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Consigli per ottimizzare il rendering

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( Rendering di Alessio Fiorini – Lavoro finale del corso / Roma )

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Tempo fa ho scritto un articolo in cui davo dei suggerimenti per velocizzare la fase di settaggio: Migliorare la fase preparatoria del rendering. Ma cosa possiamo dire in merito al rendering finale?

Negli ultimi giorni ho chiacchierato con Alessio ed Andrea dell’ultimo corso Romano (ciao ragazzi! 😉 i quali erano alle prese con problemi di memoria, crash, tempi troppo alti e così via. Problemi legati alla gestione e l’ottimizzazione del rendering finale con V-Ray (per 3ds MAx).

Butto giù a mo’ di appunti alcune delle cose che ci siamo detti in merito all’ottimizzazione di immagini statiche, potrebbero tornarci utili prima o poi 🙂

* * * RISPARMIARE MEMORIA * * *

Il pc può andare in crash perché non ha molta memoria in cui conservare informazioni durante la fase di rendering. Possiamo adottare alcune strategie:

  • Comprare un pc super-nuovo con 12Gb di memoria (e vaff…!)
  • Renderizzare a pezzi, magari in 2 metà
  • Isolare il calcolo della Global illumination

In fase di rendering le informazioni relative alla global illumination vengono memorizzate e riutilizzate poco dopo per il rendering vero e proprio. Possiamo facilmente calcolare solo la prima parte relativa alla global illumination e poi caricare i dati come file esterni. Sarà tutta memoria risparmiata.

Ecco come si fa:

  1. Spunta su “don’t render final image”
  2. Clicca render e attendi la fine del calcolo
  3. Vai in irradiance map e clicca “SAVE” e salva
  4. Scegli “FROM FILE” e seleziona il file appena salvato

final image

irradiance map

Fai lo stesso per salvare i dati della light cache: La procedura è identica.

Dopodiché togli la spunta su “don’t render..” ed esegui il render finale

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* * * RISPARMIARE IRRADIANCE MAP * * *

Per immagini a dimensione schermo (1200 x 750 ad esempio) va bene utilizzare il preset HIGH per irradiance map. Ma quando renderizziamo immagini per manifesti di 6000 x 4000 questa impostazione è decisamente oltre il necessario. Può andar bene impostare min e max rate manualmente su valori tipo -7 -4

min and max rate

Per fare un esempio, questi valori indicano la grandezza del “pennello” che dipingerà la luce diffusa sulla scena. Più basso è il valore, più grande (=più approssimativo) è questo pennello immaginario. Dipingere con un pennello grande in un’abitazione va bene solo per grandi aree, ma per dipingere la facciata di un palazzo lo stesso pennello può andare più che bene anche per le finiture.

Un pennello grande va bene per le finiture di una parete molto grande, ecco perché usare -4 come Max Rate è sufficiente per immagini di grandi dimensioni.

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* * * OTTIMIZZARE LE V-RAY LIGHT * * *
con o senza “store with irradiance map”?

Todo depende. Senza la spunta su “store” le ombre sono più nitide e vere. Ma non è detto che questo sia apprezzabile per tutte le luci.

Verifica localmente su quali luci hai bisogno di questa nitidezza di ombre, mentre sulle altre usa la spunta. Risparmierai un sacco di tempo.

Per le luci al centro di una grande sala – ad esempio – puoi tranquillamente usare “store”.

store with irradiance map

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* * * MIGLIORARE IL DISPLACEMENT * * *

Soprattutto se lo stai applicando ad una roccia il rischio è quello di avere un risultato molto puntinato. In realtà non bisogna migliorare il displacement, rischi di aver bisogno del supporto della Nasa! Un primo passo è semplicemente quello di migliorare  la mappa che lo genera.

Questo mio vecchio post ti sarà molto utile: Un’ottima mappa di Displacement

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* * * ESEGUIRE TEST LOCALI * * *

Fai sempre un test locale per verificare che ogni approssimazione aggiunta non intacchi l’alta qualità del risultato finale. Molte volte invece ci si può anche accontentare di una piccola perdita di qualità, quando a questa corrisponde un grande risparmio di tempo, cose del resto molto frequente.

Usa region render oppure crop render, più comodo per immagini di grandi dimensioni.

crop render

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* * * RENDER FARM * * *

Quando tutto è ottimizzato non è escluso che il tempo richiesto possa essere comunque molto alto. Le immagini possono essere grandi, possono essere tante il che potrebbe richiedere più giorni per il calcolo.  Quando c’è fretta o comunque non si può bloccare un pc a tempo indeterminato, in attesa che venga quel giorno, la render farm è la migliore soluzione.

Il costo di una render farm si stima così:  10cents per Ghz/h (ad esempio)

Vuol dire che una macchina della potenza di 1 Ghz che lavora per te per un’ora, costerà 10 centesimi.

Ecco perché una scena deve essere comunque ottimizzata anche se destinata ad una render farm! A qualcuno di noi è capitato di “bruciare” 40€ di credito senza nemmeno avere iniziato il rendering, solo per il precalcolo tra displacement e global illumination. Cosa vuol dire? Vuol dire che hanno lavorato un centinaio di macchine da 8Ghz l’una e dopo mezz’ora stavano ancora calcolando l’irradiance map!

Un pc normale avrebbe impiegato settimane per elaborare la stessa scena!

E’ esagerato, è raro, ma può succedere se non si fa dell’ottimizzazione una filosofia di vita.

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Commenti

  1. Luigi 3dlover 16 novembre, 2010 11:24 am

    Ciao CIROOOOOOOOOOOOOOOOO!!!
    Fantastico articolo.. come sempre.

    Tante dritte che messe insieme possono salvarti la vita. Non sapevo che l’irradiance map poteva essere ridotto così tanto, sulla guida di Francesco Legrenzi non c’avevo mai capito una mazza.. invece con l’esempio del pennello tutto mi è stato subito chiaro!! -4 e anche -5 come giustamente dice Franky. Fantastico!

    GRAZIEEEE continua così!!!!

    PS Ti ho scritto una mail per il prossimo corso, per favore fammi sapere se c’è ancora posto

  2. Frenky 16 novembre, 2010 11:34 am

    Ottimi consigli Ciro,sopratutto il paragrafo sulla gestione del min-max rate.Cmq per chi volesse approfondire in rete c’è molto ma è un pò complicato da capire.Aggiungo qualcosa:
    Una “Irridance Map High” calcolata su un render formato 800×600 la si può usare,caricandola tramite “from file”,per un render di 2500×1200(valori variabili).Se usassimo il preset “High” per un render 2500×1200 avremmo i campioni sempre della stessa grandezza della mappa usata in quello da 800×600,ma dato la grandezza maggiore dell’immagine ce ne sarebbero di più.Dato che è dimostrato che una mappa 800×600 high va bene fino a 2500×1200,per calcolare il min-max rate per immagini di dimensioni maggiori,bisogna calcolare quante volte aggiungeremo a quella risoluzione il formato 800×600 e abbassare il valore di min-max rate in base a questa addizione.
    Es. 800×600 min-max -3;0
    .2500×1200 -5;-2
    .5000×2400 -8;-5
    Ovviamente i valori di risoluzione sono approssimativi.
    Spero di aver dato una mano.
    Sulla Grande guida di Vray di Francesco Legrenzi è spiegato minuziosamente.
    Ciao.

  3. filippo 17 novembre, 2010 9:49 pm

    grazie ciro, utili consignli come sempre, specialmente quello per le mappe displacement.
    continua cosi!

  4. Eleonore 18 novembre, 2010 7:37 am

    I tuoi articoli sono sempre utilissimi e spieghi con molta chiarezza, spero di riuscire a partecipare ad uno dei tuoi corsi prima o poi , grazie

  5. Matteo 18 novembre, 2010 2:03 pm

    Avevo letto delle cose sulla guida ufficiale ma devo essere onesto, non ci avevo mai capito niente. Così è tutto molto chiaro… grazie grazie.

  6. tonino 18 novembre, 2010 7:30 pm

    Grazie Ciruzzo,
    Grazie dei tuoi articoli sempre precisi e di grande aiuto. Molti di noi riescono ora a fare progressi nel mondo del virtuale, anzi, come lo chiami tu nella fotografia virtuale.
    Grazie e continua sempre con il tuo entusiasmo e la tua giovinezza piena di meraviglia.
    tonino

  7. mario 22 novembre, 2010 3:43 pm

    ottimo e…soprattutto funziona ;)))
    grazie come sempre

  8. notapix 2 novembre, 2011 8:23 pm

    ciao,
    ho trovato solo oggi il vostro sito. state facendo un bel lavoro.
    ho dato un’occhiata e mi piace.
    è interessante… io poi sono un dilettante quindi tutto è utile per me.
    cercavo proprio delle info sull’ottimizzazione del render, però questo articolo è per v-ray.
    potrei avere par favore delle dritte per ottimizzare il render finale di una animazione con scanline?

    grazie.

  9. Ciro Sannino 6 novembre, 2011 8:55 am

    Ciao NOTAPIX,
    in questo blog mi occupo esclusivamente di simulazione fotorealistica, condividendo le mie esperienze. Scanline non lo utilizzo da 12-13 anni 🙁

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