Educational Blog – Ciro Sannino

Categoria: 'Videotutorial'

Creare il proprio surrogato – Video

Con questo VIDEO spiego in breve quale approccio ho seguito per realizzare il mio surrogato (vedi immagine).

Alcune conoscenze richieste, come ricordo nel video, sono:

  • Maschere di contrasto (video: farsi belli per facebook)
  • Ambient occlusion (iscriviti a 3d blog, in alto e ricevi subito il video!)

Se gli argomenti citati vi sfuggono potete subito capirci qualcosa dando un’occhiata ai video collegati, che indico accanto. Grazie di cuore a chi mi ha inviato le immagini e buona visione a tutti:  VIDEO :-)

Guarda il video sopra:  come ho realizzato il mio surrogato


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Conosci il rapporto tra Pixel e DPI?

(Il video non è un tutorial ed è stato sviluppato per la comprensione teorica)

Conosci il rapporto tra Pixel e DPI? Questa domanda è un vero classico della computer grafica!

E non si tratta di essere un utente 3ds max oppure photopaint, mac o pc… è qualcosa che prende tutti. Forse ti sei già posto il problema in passato. Diversamente, prima o poi, arriverà il momento anche per te per le fatidiche 2 domande:

1) Ma quanti dippiai sono questa immagine, né?

oppure

2) Aò, ma quanti pixel so’ 200 dippiai ?!

E poi “we”, “miiii”… e così via. Insomma pixel e dpi sono due cose sconnesse o sono in qualche modo legate? Eh sì.. perché prima o poi arriva il momento di stampare ed è in quel momento che 1000 dubbi assalgono la nostra mente:
<< Ma nove per nove… farà ottantuno? >>

Spero con questo breve video di sciogliere – in modo leggero – ogni dubbio:

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APPUNTI DAL VIDEO e oltre:

  • I pixel sono semplici punti
  • I DPI sono la densità di punti su  di una superficie
  • A parità di pixel, i DPI varianto in base alla superificie su cui vengono “sparsi” i pixel
  • In tipografia si assume 300dpi (anche più) come  massima qualità per la stampa su libro/riviste
  • Per stampare un rendering su A4, 200 dpi sono più che sufficienti
  • Personalmente ho stampato su A4 anche a 150dpi con ottimi risultati
  • Ho stampato su manifesti 6m x 3m a 20dpi con ottimi risultati
  • Leggi anche La tabella dei DPI

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Con questi concetti-sparsi in aggiunta, il quadro dovrebbe essere completo.

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Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

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Compositare i pass di Vray con Nuke

Come molti di voi sanno, per compositing si intende una tecnica che permette di sovraporre varie “parti” di un rendering (detti PASS) al fine di avere il maggior controllo possibile sull’immagine.

Di tanto in tanto tratto di questo argomento, per cui chi desidera approfondire può farlo dando un’occhiata alla categoria Compositing.

Già da qualche tempo con Vray è possibile salvare non solo il rendering finale, ma anche i cosiddetti “Elements” (che sono sempre i PASS!) in modo separato: Riflessioni, Diffuse, Rifrazioni, global illumination, luce diretta, ombre ecc…

Vi sono vari tipi di software che si possono utilizzare per, come si dice, compositare i vari elementi al fine di ottenere il rendering finale. Quando sentite parlare di Shake, Fusion, Nuke allora si sta parlando dei cosiddetti Software per compositing Node Based, ossia basati sulla struttura a nodi.

Qualche giorno fa sull’ottimo portale dedicato al Visual Effects FxMogul, sono usciti 3 videotutorial gratuiti realizzati da Hugo Guerra, che parlano proprio di come compositare gli elementi di Vray con il software Nuke.

Ecco la lista con un breve commento.

> VIDEO 1: Come settare in 3ds max, i vari pass di Vray da inserire e manipolare in seguito in Nuke.

> VIDEO 2: Come compositare i vari pass al fine di ottenere la stesso indentica immagine del rendering rgb finale. Viene trattato anche il problema dell’antialiasing in fase di compositing.

> VIDEO 3: Nelle ultime versioni di Vray sono apparsi i row-passes, ovvero i pass “grezzi”. Cosa sono e come possono essere utilizzati viene chiaramente spiegato in questo 3° ed ultimo video.

Li ho visto varie volte, sebbene siano in inglese, sono perfettamente comprensibili per chi conosce almeno un pò l’argomento.

I miei più vivi complimenti ad Hugo Guerra per l’ottimo lavoro svolto!


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Nuovi video gratuiti per Zbrush

zbrush

ZBrush è un programma – prodotto dalla Pixologic – di scultura digitale che combina modellazione, texturizzazione e painting in 3D e 2,5D.

Esso usa una tecnologia proprietaria che immagazzina informazioni su illuminazione, colore, materiale e intensità di tutti gli oggetti visualizzati. La differenza principale tra ZBrush ed i software tradizionali è che esso è più intuitivo e verosimile nella scultura. [ continua su wikipedia ]

Ricordo che quando Zbrush fece la sua comparsa, lo stupore fu tanto per molti addetti ai lavori. Infatti con Zbrush si dava via ad un nuovo concetto di modellazione, una modellazione in cui si intragisce direttamente con il modello 3d, senza aver bisogno delle varie viste.

Grazie ai tanti strumenti per il “ritocco” 3d – che ha da sempre permesso di creare superfici altamente dettagliate – Zbrush è sfruttatissimo per la creazione di “mostri”, anche in I pirati dei caraibi infatti se ne è fatto ampio uso: leggete Effetti speciali Zbrush e resterete sbalorditi!

Da qualche giorno sono usciti 4 nuovi video per chi desidera apprendere:

(Dopo aver visto il primo, il forum si blocca. Basta iscriversi e tutto ritorna gratuitamente visibile)

Dateci anche solo uno sguardo, fosse solo per “cultura generale”, poi chissà.. potrebbe anche essere amore a prima vista!


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Corso Mental Ray – Videotutorial

Mental Ray – In questo Video corso dedicato a mental ray 3.7 in 3dsmax 2010 sono analizzate le procedure relative alle impostazioni di rendering.

corso per imparare mental ray I video corsi sono illustrati in una trattazione chiara e completa Completato il video corso sarete in grado di gestire i molteplici argomenti trattati nelle video lezioni

Mental ray vol 1: La qualità del rendering, gli effetti di  rendering, le ombre, il Displacement, il Final Gahter, la Global illumination, comparazione Dayligth e Fg, comparazione Dayligth e GI ottimizzare Fg e Gi.

corso per imparare mental ray

Mental ray vol 2: Daylight e posizione geografica, Sun, sky, Physical Sky, Mr Sky Portal, luci fotometiche, controllo esposizione, illuminazione esterni e interni, soluzione illuminazione solare e artificiale, analisi dettagliata sky model, impostazioni global illumination e final gather relativi alle condizioni di illuminazione.

corso per imparare mental ray

Mental ray vol 3: Argomenti: materiali Arch e Design, Pro Material, Ambient Occlusion, Traslucenza, Vetri , Muri, Cromature, Ceramiche, Mobili, Pavimenti Piastrelle, Pvc, Plastica, Tende, Sanitari, Liquidi, Tessuti. Workflow impostazioni rendering, confronto tra Fg e Gi.

Mental Ray:  Sebbene ci siano tanti e agguerriti concorrenti, Mental Ray è un prodotto molto utilizzato nella creazione di effetti speciali grazie all’ottima gestione dei layer rendering. Essendo inoltre, da qualche anno, parte integrante di 3d studio max la sua compatibiltà è ormai garantita al 101%, anche economicamente.

Come detto in Tutorial per Maya, Mental ray è un prodotto molto utilizzato dagli utenti Maya e vi sono alcune community dalle quali trovare discussioni e tutorial utili per imparare ad utilizzarlo: vedi Mymentalray.com

Quale migliore occasione per apprendere velocemente grazie a questi videotutorial ad un costo contenutissimo visto che il dollaro è dalla nostra parte.


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Simply… semplicemente Maya 3d e altro!

maya 3d

Tutorial Maya? Eccovi serviti… semplicemente!

Molto ma moolto tempo fa, scoprii un sito – esteticamente poco raccomandabile – ma interessantissimo in quanto a contenuti. Simplymax.. e oggi ho scoperto che esiste anche Simply Maya (Autodesk), una vera miniera di tutorial per Maya.

Vediamo cosa offre!

Nella parola Simply si riassume tutto il concetto di questo mini-network tutto dedicato ai videotutorial. Il concetto è, come dire.. semplice! Si basa sull’acquisto di videotutorial ed ogni video ha un proprio valore espresso in punti.

In genere i video valgono 1 o 2 punti. Si parte effettuando un acquisto di 30£ pari a 35 punti. Personalmente sono sempre stato favorevole a questa forma di fruizione. Non mi va di comprare il corso completo-intenso-299-ore al costo di “appena” 500€! Preferisco il singolo video, da me scelto, realizzato da un altro utente preparato, a basso costo. Non vi pare?

Ma c’è di più! Nella catena di tutorial maya Simply ci sono una serie di video gratuitamente scaricabili… una nuova risorsa da aggiungere! Ecco il link per i fan di Maya Autodesk:

Per finire segnalo che la serie simply è rivolta anche ad utenti di altri software autodesk come 3d studio max oltre che Lightwave! Buona video-caccia!


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Tutorial base sul Rigging – 3d studio max 8

rigging

Qualche giorno fa mi ha scritto Andrea (che saluto!) il qualche ha qualche difficoltà di tipo Charactering con 3d studio max.

In particolare la sua difficoltà è legata all’attaccamento di uno scheletro ad un corpo. Sempre per venire in contro ai nuovi del settore – a cui è particolarmente dedicato questo blog – mi dilungo giusto qualche riga nella spiegazione di qualche semplice termine tecnico.

Per animare un personaggio 3d , dopo averlo modellato, arriva il momento della costruzione dello scheletro e dell’attaccamento dello stesso al corpo. Quest’operazione è detta Rigging… operazione grazie alla quale per animare il corpo “basterà” animare lo scheletro posizionato al suo interno.

Se il corpo è per esempio quello di un umano (o di un mostro, è lo stesso) .. insomma.. se il corpo è rivestito di pelle allora i vari movimenti delle ossa si trasmetteranno sulla pelle deformandola in modo diverso a seconda della posizione delle ossa, del tipo di movimento ecc ecc… quest’ulteriore processo è detto Skinning.

Con un buon Rigging e Skinning il nostro personaggio 3d apparità e incredibilmente realistico nei movimenti. Come al solito tutto dipende dalla bravura dell’animatore.

Eccoci al fatidico link nel quale mi sono imbattuto oggi per caso grazie a cgbrasil.net. Il video è dell’ottimo Duber (vedi anche modellazione 3d nokia) e tratta di Rigging facciale di base con 3d studio max 8.

E’ in inglese… ma come al solito le immagini parlano da sé! Buona visione:

Ultima nota: come ho scritto in Storia degli effetti speciali il primo Rigging realistico di nuova generazione fu quello di Jurassic Park nel lontano 1993!!


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Settare il materiale "Diamante" con V-ray

videotutorial vray
Caustiche o non caustiche, questo è il problema??

Se settare una scena che valorizzi la presenza delle caustiche è davvero un problema, niente di più facile che trovare un videotutorial che ci illustri come fare, no?

Già qualche post fa avevo citato il Blog dell’amico Tensun.. a proposito, fortuna che le immagini sono uguali in tutto il mondo, dato che il blog è interamente scritto in Cinese!

Nel post precedente Tensun, attraverso un altro videotutorial, ci spiegava come regolare i settaggi del plugin Fume Fx, adesso ci aiuta con le caustiche di Vray con tanto di videotutorial e scena da scaricare.

Nel video trovate qualche spunto sull’utilizzo della riflessione/rifrazione, sull’utilizzo della spunta fresnel e della mappa di Falloff. Certamente molti conoscono a menadito queste opzioni, altri un pò meno… chi vuole imparare o ripassare ha qui un nuovo videoturial.

Buona visione.

Se sei interessato ad altro materiale educativo su V-ray visita la categoria: V-ray Tutorial


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Effetti sul testo con Photoshop CS

videotutorial ps

Sul sito WatchandLearnPhotoshop.com è possibile acquistare una gran varietà di videotutorial legati all’utilizzo di Photoshop e all’applicazione dei suoi vari filtri, pennelli, azioni e quant’altro.

In particolare il volume “Photoshop CS Text Effects” tratta l’argomento degli effetti applicabili al testo. Le vie escogitate da Craig Campbell per ottenere tali risultati sono a volte geniali, a volte ovvie…

Ad ogni modo è una raccolta di valore, soprattutto per chi decide che è arrivata l’ora di imparare ad utilizzare Photoshop, non solo per ritoccare le proprie foto, ma per andare un pò oltre!

Vi segnalo che 4 di questi videotutorial sono fruibili gratuitamente, in modo da poterne testare la bontà. Vi lascio i link e vi auguro buon E-learning!


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Murales Digitali – Tutorial After Effects

Murales Digitali - Tutorial After Effects
A chi non è capitato di vedere una di quelle divertenti animazioni di Motion Graphics, tipiche delle TV “giovanili”?

Sto parlando di Music Television (MTv), oppure Fox Channel. Bene, spesso si vede un effetto interessante: quello di una scritta che si compone su una superficie e qualche volta mi è capitato anche di vedere un “murales digitale“, cosa intendo?

Intendo una scritta o un disegno in stile “writers” che si compone su di un muro. Come spesso accade mi sono chiesto come realizzerei un effetto del genere? Ho fatto varie prove che non hanno portato ottimi frutti, e poi mi sono messo alla ricerca di qualcosa che mi aiutasse a farlo!

Cosa ho trovato? Che Andrew Kramer aveva da poco realizzato un tutorial con After Effects molto interessante proprio su quell’argomento. Lo propongo anche a voi, ma se avete delle altre idee per realizzare lo stesso effetto fatevi avanti sarò lieto di ascoltarvi!


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