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V-Ray. Cosa sono le "caustiche"?

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caustiche vray

Sono stato in vacanza, ho trascorso due bellissime settimane tra la greca Zante ed un mini-tour nelle Puglie e devo confessarlo: in questi giorni ero particolarmente attratto da quei magnifici giochi di luce che si vedono sul fondo del mare e delle piscine.

Si tratta di un effetto fisico che prende il nome di “Caustiche” e sicuramente avrete già letto da qualche parte che è possibile simulare tale effetto con V-Ray. Vediamo come.

Ma cosa succede esattamente? Succede che se la luce attraversa un corpo trasparente (vetro, acqua..) e questo corpo contiene delle curvature, la luce tenderà a concentrarsi in alcuni punti, esattamente come accande quando mettiamo una lente d’ingrandimento al sole. (Leggi una spiegazione completa delle caustiche – inglese)

Nella maggior parte dei casi, quando creiamo il materiale “Acqua”, per far si che la luce vi passi attraverso, mettiamo la spunta su “affect shadows”. E’ certamente un’ottima soluzione se non desideriamo simulare l’effetto delle caustiche, ma nel caso in cui lo volessimo allora è molto semplice: dimentichiamoci di “affect shadows” e mettiamo la spunta su ON che appare in:
– Pannello di rendering > indirect illumination > V-Ray Caustics

I 4 parametri che abbiamo a disposizione regolano le seguenti caratteristiche, che per ora possiamo lasciare così come sono di default:

  • Multiplier: intensità delle caustiche (1,0 default = ok)
  • Search dist: distanza di proiezione (vedi seguito)
  • Max photons: Numero massimo di fotoni utilizzati per il calcolo (10 = ok)
  • Max density: limite di risoluzione (0,0 default = ok)

Parametro CAUSTIC SUBDIVISION
Un ruolo importante lo recita il dettaglio delle caustiche che è regolato dal valore “caustic subdivs.” che trovate cliccando su Light Setting in:

– Pannello di rendering > Setting > Light Setting (in fondo) e selezionando la luce interessata: Direct Sun, in questo caso.

Nota: Ho scelto di non utilizzare VaySun perché la luce standard “Direct”, almeno nella versione che sto utilizzando, funziona meglio.

(Nel file che vi allego, l’impostazione che troverete per “caustic subdivs.” è 30000. Un valore abbastanza alto, tale da garantire delle caustiche nitide, ma per i primi test potete iniziare impostando come valore 3000.)

Come ben sapete mi piacciono le spiegazioni semplici e soprattutto amo i “risultati” senza troppe complicazioni tecnico-mentali, per cui non mi soffermerò su questi parametri, ma sul vero protagonista. A proposito, avete capito chi è?

E’ il pelo dell’acqua.

Senza una superficie adatta l’effetto non sarà mai piacevole. Sicuramente esistono tanti modi fare una buona superficie che simuli il pelo dell’acqua, io faccio così:

  • Creo un Box con un buon numero di suddivisioni (spessore 1cm)
  • Applico il modificatore Noise con “fractal” attivo (Z=1cm)

Basterà solo accendere le caustiche ed assegnare a Search. dist. una distanza adatta, in modo che la proiezione delle caustiche “raggiungano” il fondo. (Ad es.: se la piscina è profonda 200cm, allora un valore tipo 300cm sarà più che sufficiente in questo caso.)

Senza le caustiche – con solo affect shadows – avremmo ottenuto un’immagine simile:

caustiche vray

Se guardiamo la scena nel complesso, il sole sembra esserci regolarmente. Ma se focalizziamo la nostra attenzione sulla sola acqua essa appare come se non ci fosse luce.

Se invece attiviamo le caustiche, permettendo quindi alla luce di attraversare l’acqua, generare caustiche, proiettarle verso il fondo e verso l’alto… allora il risultato cambia! (Purtroppo anche il tempo di rendering)

caustiche vray

Spero che questo breve approfondimento sia stato di vostro gradimento ed abbia reso in qualche modo il rientro dalle vacanze un pò più piacevole! (-:

Scaricate pure il file pronto al rendering “caustic-piscina.zip” e ricordate che dal 5-9 ottobre sarò nuovamente alla suola Uofh di Merano(bz) per un nuovo corso, 5gg di full immersion, interamente  dedicato a V-Ray – >> Clicca per maggiori informazioni!

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Commenti

  1. Salvatore 30 agosto, 2009 10:10 am

    Il tutorial sulle caustiche è fantastico, ma come faccio a scaricare il file per provarlo???

    Grazie mille

    Ciao
    Salvatore

  2. Cirosan 30 agosto, 2009 1:34 pm

    Ciao Salvatore, è tutto ok adesso… scarica pure!

  3. Andrea 22 settembre, 2009 11:48 am

    Ciao, tutorial molto chiaro ed efficace! Ma quanto tempo di calcolo è necessario per ottenere le caustiche?

  4. Angelo 14 maggio, 2012 10:15 am

    Nella scena scaricata c’è una texture applicata al materiale acqua che si chiama peloaqa.jpg ma il file è mancante.

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