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Selezionare oggetti in 3ds con il giusto approccio

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[ Tutorial 3ds max ] – Qualche giorno fa ho ricevuto da Stefano una domanda, così semplice… ma che, a dispetto della sua semplicità, richiede una risposta decisamente articolata.

Stefano mi chiedeva: Sapresti dirmi come fare per selezionare oggetti in una scena di 3dsMax?

Immagino a quanti stanno pensando alla semplicità di un’azione simile: punti il mouse, clicchi e hai selezionato! E in effetti non avete tutti i torti.

Dunque, con questo articolo cercherò piuttosto di convincervi di quanto sia importante avere il giusto approccio, per rendere l’atto della selezione una cosa veloce e non dispendiosa.

Per scene con 10/20 oggetti tutta questa cura può apparire eccessiva, ma chi è giusto nel piccolo lo sarà anche nel grande, per questo motivo consiglio sempre di assumere il corretto atteggiamento mentale sin dalle prime scene.

La selezione di più oggetti è semplice: basta cliccare e trascinare il mouse, oppure avere il tasto CRTL premuto e cliccare sui vari oggetti (selezione multipla).

Ma con scene più complesse questa strada potrebbe rivelarsi poco comoda. Vediamo allora quali i modi principali per selezionare oggetti velocemente.

STRUMENTI DI SELEZIONE 3DS

In altro c’è un gruppetto di alcune icone: sono gli strumenti di selezione.

1. Selection Filter – Con questa tendina possiamo scegliere quali tipi di oggetti rendere selezionabili. Personalmente mi è molto utile in scene complesse per selezionare una luce o una telecamera presente nel mucchio.

2. Select by name – E’ forse il tool pù potente, offre la possibilità di selezionare in base ai nomi. Spesso mi capita di costruire una sedia, allora chiamo le varie parti “sedia-piedi”, “sedia-staffe”, “sedia-gamba” ecc… così nel momento del bisogno apro il “Select by name” e scrivo solo sedia. Automanticamente mi vengono selezionati tutti gli oggetti che iniziano con “sedia”. Così facendo seleziono velocemente tutta la sedia appena modellata.

3. Window/Crossing – Di base permette di selezionare tutti gli oggetti toccati dalla salezione. Ma se cliccato – come mostra chiaramente l’icona che appre – sarà possibile selezionare solo gli oggetti completamente circondati. Utile in scene con tanti oggetti.

RAGGRUPPAMENTI

Ci sono due modi per associare tra di loro gruppi di oggetti a priori: Gruppi e Set.

I gruppi (group > group) sono molto utili per spostare in blocco un insieme di oggetti.

I Set, meno usati dalla massa ma altrettanto utili, permettono di dare un nome ad un gruppo di oggetti in quel momento selezionati. Basta digitare un nome nella tendina e battere invio.

Sarà facilmente possibile ri-selezionare quello stesso insieme di oggetti scegliendolo dalla stessa tendina.

MATERIAL EDITOR

Anche dal material editor è possibile selezionare gruppi di oggetti, in particolare è possibile selezionare in un sol colpo tutti gli oggetti associati ad un dato materiale.

E’ molto utile quando si vuole cambiare materiale: comodo per selezionare tutto quello che era (ad esempio) legno ed associarvi un altro materiale.

CONSIGLI FINALI

Per rendere tutte queste operazioni sempre più fluide e comode non dimenticate mai le 2 azioni fondamentali che sono alla base di tutto: Nominare oggetti e materiali.

Date sempre un nome ad ogni primitiva e materiale che create, anche se le scene non contano così tanti elementi. Acquisirete così la giusta mentalità che vi permetterà di affrontare correttamente scene anche molto complesse.

“Chi è giusto nel piccolo (progetto) lo sarà anche nel grande” (-:

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Commenti

  1. lordofchaos 11 novembre, 2008 10:27 am

    Sono perfettamente daccordo col fatto che bisogna affrontare ogni aspetto col giusto approccio, anche le cose piu semplici, specie nel 3d, con piu parsimonia lo si fa meglio è…se posso aggiungere un piccolissimo consiglio, come si dice alla fine del tutorial, nominare sempre oggetti e materiali con nomi facilmente riconducibili ad essi, aiuta moltissimo, quando poi li si deve cercare, specie in una scena molto complessa…buon tutorial.
    p.s.
    mi fa piacere che anche una cosa cosi semplice venga affrontata con tanta voglia di condivisione e serietà… ciao…

  2. dario 11 novembre, 2008 9:31 pm

    Ciao sono uno studente di Architettura di RC, questo blog lo leggo molto spesso, difatti è nel mio elenco di preferiti. Da circa un mese lavoro con 3d studio e i tuoi tutorial mi hanno aiutato anche a farmi un’idea, o comunque mi hanno avvicinato (essendo un tipo curioso) al mondo della grafica, spero tu metta in futuro qualche articolo per migliorare i render esterni (quelli interni per adesso non devo farne).Quindi concludo con un grazie per l’aiuto che ci dai!!!

  3. statib 12 novembre, 2008 12:23 am

    ne aggiungo un altro, dal pannello “object color” si puo selezionare tramite i colori della mesh

  4. stefano 12 novembre, 2008 2:51 am

    Premetto che questo tutorial mi e’ tornato utilissimo e graditissimo, ma nel post precedente in realtà ti chiedevo come SEZIONARE degli oggetti non come selezionare..
    Ciò a dimostrazione di come non tutti i mali vengano per nuocere…
    Sicuro che questa richiesta venga presto soddisfatta, ti saluto e ti ringrazio per gli innumerevoli consigli utili!!!
    Grazie!!!

  5. Cirosan 12 novembre, 2008 10:41 am

    Ciao Stefano!
    ahaha… fantastico! Sono diventato dislessico!!
    In effetti mi sembrava una domanda “strana”… ma sono stato accecato dalla possibilità di parlare in dettaglio delle tante sfumature che può avere un’operazione apparentemente banale come la selezione.

    Allora a presto per le sezioni 🙂

  6. Ste 13 novembre, 2008 6:27 pm

    Il mio “corretto atteggiamento mentale” consiste nell’utilizzare layer differnti per le categorie di oggetti, ad esempio infissi, arredi, tamponamenti, ecc… questo mi permette di congelare gli oggetti sui quali non devo intervenire per poi andare ad utilizzare gli strumenti di selezione su un numero ridotto di oggetti nella scena. Questo metodo è particolarmente utile se si importano oggetti da altri sw, i quali sono generalmente importati con un numero sequenziale ed è impensabile rinominarli uno per uno.
    P.S. Complimenti per l’ottimo ed utilissimo blog

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