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Motion blur – E' tutto un bilanciamento

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Amici carissimi… da quanto tempo, da troppo!!! 🙂

Tra il libro su Fotografia e V-Ray  (in italiano ed inglese), evento Pixar e piattaforma Learnvray è un miracolo essere sopravvissutto a questi mesi! 🙂

Ma rieccomi qui e senza indugi “colleghiamo” l’effetto mosso che purtroppo ben conosciamo dal vivo, al motion blur di V-Ray.

Iniziamo dalla definizione di motion blur che ho trovato su wikipedia:

il Motion blur è la sfocatura che appare sugli oggetti in movimento nelle immagini statiche o in una sequenza di immagini come quelle dei film o delle animazioni. Si verifica quando l’immagine registrata cambia durante la registrazione di un singolo fotogramma, a causa di movimenti rapidi o dell’esposizione prolungata.

Mi piace focalizzare prima il concetto reale presente in fotografia, per semplicemente “implementarlo” nei parametri di V-Ray.

Il Motion blur è dovuto al rapido movimento o all’esposizione prolungata: in poche parole il soggetto si muove più velocemente dell’otturatore.

real-blur

 

CONDIZIONE PRINCIPALE: il motion blur con V-Ray si ottiene sempre con oggetti in movimento, cioè animati. Utilizzando RayFire (un tool veramente semplice e potente) ho già animato questo gruppo di chiodi, lasciandoli cadere nel vuoto:

In questo video puoi vedere il risultato finale:

 

Come illustro sia sul libro che in molte lezioni presenti in Learnvray, questa situazione (illuminazione studio) è classificabile come quantità media di luce, che nel nostro standard 5SRW , gestiamo impostando lo shutter speed (velocità di otturatore) della V-Ray Physical Camera a  50 (cioè 1/50 di secondo) – Ecco un render di bozza al frame #10:

img1-nomb

Nota: Per ottenere il motion blur ho bisogno di renderizzare un frame intermedio, mentre gli oggetti stanno cadendo.

 

Non abbiamo bisogno di fare test ‘a culo’ per ottenere il motion blur. Basta chiedersi:
E’ shutter speed = 50  (f8/ISO100) un tempo di esposizione abbastanza lungo – nella realtà – perché oggetti in caduta libera risultino mossi?

Tutti i fotografi del mondo (estranei a V-Ray) risponderebbero : SIII! Ottimo, quindi basta abilitare il motion blur nella V-Ray Physical Camera:

motionblur-option

 

Renderizziamo nuovamente ed ecco il risultato:

img2-strongblur

Il coro di fotografi aveva ragione! 🙂

Gli oggetti sono sfocati.. anche troppo! Il Motion blur è un ottimo modo per comunicare dinamismo, ma per una comunicazione efficace è importante avere la giusta sfocatura. Dosiamo il “mosso” deve esserci con il tempo di esposizione.

Posso ridurre il tempo di esposizione aumentando shutter speed, ma questo ridurrà la quantità di luce in entrata, quindi abbiamo bisogno di bilanciare con l’ISO (sensibilità del sensore)… è ovvio che non abbiamo nessun sensore, ma immaginiamo V-Ray come una reflex tra le mani, quindi… vai con l’ISO!!!

  • Riduzione tempo di esposizione: shutter speed = 50…. > 300
  • Incremento sensibilità sensore: ISO = 100… > 800

In questo modo manteniamo l’esposizione costante, ma con un minor tempo di scatto gli oggetti saranno meno sfocati:

 

Certo il motion blur/mosso non è per niente gradito ai fotografi sportivi!!! Loro hanno bisogno di “congelare” i giocatori utilizzando valori di shutter speed molto rapidi. Ovviamente noi possiamo semplicemente disabilitare “motion blur”, ma facciamolo giusto per verificare se V-Ray è così reale come dicono 🙂

  • riduciamo di molto il tempo di esposizione: shutter speed = 2500
  • aumentiamo la sensibilità: ISO = 4000

freeze

Magia! V-Ray davvero funziona come una Reflex!

Questo è solo per verificare quanto V-Ray imiti completamente in comportamento di una Reflex. Nota che questa immagine non è esattamente come la prima (senza il motion blur) dato che si percepisce una sottilissima quantità di motion blur, che la rende più realistica della prima immagine, a patto di un maggior tempo di rendering.

Questo effetto si può simulare anche in postproduzione, e soprattutto per le animazioni è quantomeno auspicabile! Ciò non toglie merito a questa simulazione in quanto il risultato finale è esattamente quello che una reflex, con quelle luci e quel tempo di scatto avrebbe davvero catturato in realtà.

Ci vediamo a Roma con Andrew Gordon e Ricky Nierva della Pixar!
Ciro Sannino

– – –
V-Ray Licensed Instructor
5SRW Official Instructor

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