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	<title>Grafica 3d Blog &#187; Vray tutorial</title>
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	<description>Il fantastico mondo grafico - di Ciro Sannino</description>
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		<title>V-Ray: il rendering distribuito &#124; settaggi</title>
		<link>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2009/10/19/vray-rendering-distribuito.htm</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 12:33:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il meglio di 3d blog]]></category>
		<category><![CDATA[Vray tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[vray]]></category>

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		<description><![CDATA[
Spegnete i cellulari, dite ai vostri amici che avete appuntamento con il mega presidente, fate ciò che volete ma prendetevi 20min del vostro tempo e riusciremo a far funzionare il rendering distribuito di V-Ray.
Badate bene che V-Ray entra in gioco solo verso la fine (parte IV), vi renderete dunque conto che ci vuole più tempo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="border: none" src="http://www.grafica3dblog.it/immagini/distributed-rendering/titolo2.jpg" alt="" /></p>
<p>Spegnete i cellulari, dite ai vostri amici che avete appuntamento con il mega presidente, fate ciò che volete ma prendetevi 20min del vostro tempo e riusciremo a far funzionare il rendering distribuito di V-Ray.</p>
<p>Badate bene che V-Ray entra in gioco solo verso la fine (parte IV), vi renderete dunque conto che ci vuole più tempo a connettere le macchine da un punto di vista tecnico/windows che poi a far funzionare V-Ray.</p>
<p>Se state pensando che potevano farla più facile sappiate che sono d&#8217;accordo con voi! Ma non fa nulla, la faccio io facile per voi, almeno ci provo&#8230; utilizzando <strong>Windows XP</strong>.</p>
<p>Un ringraziamento speciale va a <strong>Dimitar Dinev</strong>, tecnico responsabile di <strong>3DWS </strong>per avermi guidato passo passo nel processo che tra poco vi illustrerò.</p>
<p>Avete 20 min? Ok.. concentràti, iniziamo (-:</p>
<p style="text-align: center;"><strong>- &#8211; - VERIFICA DELLE CONDIZIONI INIZIALI &#8211; - -</strong></p>
<p>Sapevate che con 1 sola licenza di V-Ray è possibile sfruttare fino a 10 pc connessi che lavorano su uno stesso render (<em>distribute render</em>) oppure 10.000 che lavorano in contemporanea ad un&#8217;animazione, facendosi ognuna carico di un singolo frame (<em>network render</em>)? Questo basta per capire quanto utile può essere sfruttare questa possibilità.</p>
<p>Per iniziare facciamo la distinzione tra la macchina principale su cui ci sarà la licenza/chiavetta e le macchine connesse che &#8220;macineranno&#8221; per noi, in aiuto alla principale. Per semplicità di esposizione d&#8217;ora in avanti le chiamerò semplicemente <strong>MAIN</strong> e <strong>SLAVE, capo e schiavi (-:</strong></p>
<p><strong>1.<span style="font-weight: normal; "> Sulla macchina principale (main) andrà installato V-Ray <strong>Workstation (full)<br />
2.<span style="font-weight: normal; "> Sulle altre (slave) installate la 2° opzione: <strong>Render Slave </strong>( a seguire: Parte IV)</span></strong></span></strong></p>
<p>Iniziamo col mettere le macchine in rete, ma prima assicuratevi di rispettare queste condizioni di base:</p>
<ul>
<li>I pc sono connessi via ethernet o sono su internet (io faccio riferimento a internet)</li>
<li>I pc hanno tutti la stessa versione di 3ds Max</li>
<li>I pc hanno tutti la stessa versione di V-Ray (con installazioni differenti se main o slave)</li>
<li>I pc hanno tutti la stessa versione di Windows</li>
<li>Tutti i pc hanno disabilitati i vari sistemi firewall</li>
</ul>
<p>Se hai letto con cura la premessa è ora di passare all&#8217;azione:</p>
<ul>
<li><strong><a title="vray tutorial" href="http://www.grafica3dblog.it/index.php/vray-distribute-render">&gt;&gt;&gt; LEGGI L&#8217;ARTICOLO INTERO:<br />
&#8212; MINIGUIDA AL RENDERING DISTRIBUITO &#8212;<br />
</a><span style="font-weight: normal;">(Se hai una copia non autorizzata di V-Ray è probabile che non funzioni nulla)</span></strong></li>
</ul>
<div>
<strong>PS</strong> ************************************</p>
<p>Se non l&#8217;hai ancora fatto, iscriviti subito alla super-newsletter di 3d blog: ottieni subito un video in regalo ed il meglio di 3d blog direttamente sulla tua email:<br />
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		</item>
		<item>
		<title>V-Ray. Cosa sono le &quot;caustiche&quot;?</title>
		<link>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2009/08/17/caustiche-v-ray.htm</link>
		<comments>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2009/08/17/caustiche-v-ray.htm#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2009 00:39:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica 3d Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Il meglio di 3d blog]]></category>
		<category><![CDATA[Vray tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[vetro]]></category>
		<category><![CDATA[vray]]></category>

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		<description><![CDATA[
Sono stato in vacanza, ho trascorso due bellissime settimane tra la greca Zante ed un mini-tour nelle Puglie e devo confessarlo: in questi giorni ero particolarmente attratto da quei magnifici giochi di luce che si vedono sul fondo del mare e delle piscine.
Si tratta di un effetto fisico che prende il nome di &#8220;Caustiche&#8221; e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.grafica3dblog.it/immagini/io-caustiche.jpg" alt="caustiche vray" /></p>
<p>Sono stato in vacanza, ho trascorso due bellissime settimane tra la greca Zante ed un mini-tour nelle Puglie e devo confessarlo: in questi giorni ero particolarmente attratto da quei magnifici giochi di luce che si vedono sul fondo del mare e delle piscine.</p>
<p>Si tratta di un effetto fisico che prende il nome di &#8220;Caustiche&#8221; e sicuramente avrete già letto da qualche parte che è possibile simulare tale effetto con V-Ray. Vediamo come.</p>
<p>Ma cosa succede esattamente? Succede che se la luce attraversa un corpo trasparente (vetro, acqua..) e questo corpo contiene delle curvature, la luce tenderà a concentrarsi in alcuni punti, esattamente come accande quando mettiamo una lente d&#8217;ingrandimento al sole. (Leggi una <a href="http://www.mathiesonfacer.com/tutorials/UnderstandingCaustics/index.html" target="_blank">spiegazione completa delle caustiche</a> &#8211; inglese)</p>
<p>Nella maggior parte dei casi, quando creiamo il materiale &#8220;Acqua&#8221;, per far si che la luce vi passi attraverso, mettiamo la spunta su &#8220;affect shadows&#8221;. E&#8217; certamente un&#8217;ottima soluzione se non desideriamo simulare l&#8217;effetto delle caustiche, ma nel caso in cui lo volessimo allora è molto semplice: dimentichiamoci di &#8220;affect shadows&#8221; e mettiamo la spunta su ON che appare in:<br />
<strong>- Pannello di rendering &gt; indirect illumination &gt; V-Ray Caustics</strong></p>
<p>I 4 parametri che abbiamo a disposizione regolano le seguenti caratteristiche, che per ora possiamo lasciare così come sono di default:</p>
<ul>
<li><strong>Multiplier</strong>: intensità delle caustiche (1,0 default = ok)</li>
<li><strong>Search dist</strong>: distanza di proiezione (vedi seguito)</li>
<li><strong>Max photons</strong>: Numero massimo di fotoni utilizzati per il calcolo (10 = ok)</li>
<li><strong>Max density</strong>: limite di risoluzione (0,0 default = ok)</li>
</ul>
<p><strong>Parametro CAUSTIC SUBDIVISION</strong><br />
Un ruolo importante lo recita il dettaglio delle caustiche che è regolato dal valore &#8220;<strong>caustic subdivs.&#8221;</strong> che trovate cliccando su Light Setting in:</p>
<p><strong>- Pannello di rendering &gt; Setting &gt; Light Setting (in fondo)</strong> e selezionando la luce interessata: <strong>Direct Sun</strong>, in questo caso.</p>
<blockquote><p>Nota: Ho scelto di non utilizzare VaySun perché la luce standard &#8220;Direct&#8221;, almeno nella versione che sto utilizzando, funziona meglio.</p></blockquote>
<p>(Nel file che vi allego, l&#8217;impostazione che troverete per &#8220;caustic subdivs.&#8221; è 30000. Un valore abbastanza alto, tale da garantire delle caustiche nitide, ma per i primi test potete iniziare impostando come valore 3000.)</p>
<p>Come ben sapete mi piacciono le spiegazioni semplici e soprattutto amo i &#8220;risultati&#8221; senza troppe complicazioni tecnico-mentali, per cui non mi soffermerò su questi parametri, ma sul vero protagonista. A proposito, avete capito chi è?</p>
<p><strong>E&#8217; il pelo dell&#8217;acqua.</strong></p>
<p>Senza una superficie adatta l&#8217;effetto non sarà mai piacevole. Sicuramente esistono tanti modi fare una buona superficie che simuli il pelo dell&#8217;acqua, io faccio così:</p>
<ul>
<li>Creo un Box con un buon numero di suddivisioni (spessore 1cm)</li>
<li>Applico il <strong>modificatore Noise con</strong> &#8220;fractal&#8221; attivo (Z=1cm)</li>
</ul>
<p>Basterà solo accendere le caustiche ed <strong>assegnare a Search. dist. una distanza adatta</strong>, in modo che la proiezione delle caustiche &#8220;raggiungano&#8221; il fondo. (Ad es.: se la piscina è profonda 200cm, allora un valore tipo 300cm sarà più che sufficiente in questo caso.)</p>
<p>Senza le caustiche &#8211; con solo affect shadows &#8211; avremmo ottenuto un&#8217;immagine simile:</p>
<p><img src="http://www.grafica3dblog.it/immagini/caustic-blog2.jpg" alt="caustiche vray" width="476" height="234" /></p>
<p>Se guardiamo la scena nel complesso, il sole sembra esserci regolarmente. Ma se focalizziamo la nostra attenzione sulla sola acqua essa appare come se non ci fosse luce.</p>
<p>Se invece attiviamo le caustiche, permettendo quindi alla luce di attraversare l&#8217;acqua, generare caustiche, proiettarle verso il fondo e verso l&#8217;alto&#8230; allora il risultato cambia! (Purtroppo anche il tempo di rendering)</p>
<p><img src="http://www.grafica3dblog.it/immagini/caustic-blog1.jpg" alt="caustiche vray" width="476" height="234" /></p>
<p><a href="http://www.grafica3dblog.it/immagini/caustic-piscina.zip"><img src="http://www.grafica3dblog.it/immagini/download-caustic.gif" alt="" /></a></p>
<p>Spero che questo breve approfondimento sia stato di vostro gradimento ed abbia reso in qualche modo il rientro dalle vacanze un pò più piacevole! (-:</p>
<p>Scaricate pure il file pronto al rendering &#8220;caustic-piscina.zip&#8221; e ricordate che dal 5-9 ottobre sarò nuovamente alla suola Uofh di Merano(bz) per<strong> un nuovo corso, 5gg di full immersion, interamente  dedicato a V-Ray </strong>- &gt;&gt; <a href="http://www.grafica3dblog.it/index.php/prenotazioni-corso-vray-ottobre">Clicca per <strong>maggiori informazioni</strong></a>!</p>
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		</item>
		<item>
		<title>V-Ray RT: un prodotto unico nel suo genere!</title>
		<link>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2009/07/01/vray-rt-video-corso-vray.htm</link>
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		<pubDate>Wed, 01 Jul 2009 13:29:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica 3d Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Vray tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[vray]]></category>

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		<description><![CDATA[
V-Ray RT è il nuovo prodotto della Chaos Group già presentato in anteprima a Roma in occasione del 3D  Revolution 2009.
Ringrazio Dimitar Dinev (rappresentate in Italia di VRay) e Chaos Group per avermi concesso le licenze &#8220;giornalistiche&#8221;, in modo da poter toccare con mano la nuova creatura: V-Ray RT.
Devo dire che già dai primi secondi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.googlesky.it/videotutorial/vray-rt/vray_rt.htm" target="_blank"><img src="http://www.googlesky.it/videotutorial/vray-rt/vray-rt-video.jpg" alt="vray RT" width="476" height="161" /></a></p>
<p><strong>V-Ray RT</strong> è il nuovo prodotto della <strong>Chaos Group</strong> già presentato in anteprima a Roma in occasione del <a href="http://www.grafica3dblog.it/index.php/2009/05/21/vray-rt-real-time.htm" target="_blank">3D  Revolution 2009</a>.</p>
<p>Ringrazio <em>Dimitar Dinev</em> (rappresentate in Italia di VRay) e Chaos Group per avermi concesso le licenze &#8220;giornalistiche&#8221;, in modo da poter toccare con mano la nuova creatura: <strong>V-Ray RT</strong>.</p>
<p>Devo dire che già dai primi secondi di prova ne sono rimasto istantaneamente affascinato!! L&#8217;avevo già visto all&#8217;opera, ma provarlo con le proprie mani dà tutta un&#8217;altra sensazione.</p>
<p><strong>V-Ray RT</strong> è un prodotto dedicato esclusivamente all&#8217;anterprima in Real Time, che funziona e va acquistato solo insieme al già celebre <strong>V-Ray 1.50</strong>.</p>
<p><strong>V-Ray RT cambia la vita</strong>.. e non scherzo! Vi lascio al mio video e buona visione:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.googlesky.it/videotutorial/vray-rt/vray_rt.htm" target="_blank"><strong>V-ray RT</strong> &#8211; Breve video di presentazione. Primi passi con V-Ray RT</a></li>
<li>Per ulteriori dettagli, trovate qi la <a href="http://www.spot3d.com/vray/help/rt100/" target="_blank">guida online di V-Ray RT</a></li>
<li>Per acquistarlo &#8211;&gt; <a href="http://www.treddi.com/forum/index.php?autocom=shop&amp;page=list_items&amp;cat_id=5" target="_blank">V-Ray Real Time</a> (in promozione 249€ + iva)</li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Irradiance map per rendering di qualità?</title>
		<link>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2009/06/11/irradiance-map-rendering.htm</link>
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		<pubDate>Thu, 11 Jun 2009 13:05:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Domande e risposte]]></category>
		<category><![CDATA[Vray tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[vray]]></category>

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		<description><![CDATA[Daniele mi chiede:
Ho la necessità di impostare render per un concorso. Utilizzo come motore VRay. Ho impostato delle leggere riflessioni e rifrazioni, e nel render finale come primary engine ho impostato Quasi Montecarlo oltre a vari parametri consigliati da un tutorial. Il problema è quello dei tempi e della risoluzione.
considerando che l’immagine finale deve essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Daniele mi chiede:</p>
<blockquote><p>Ho la necessità di impostare render per un concorso. Utilizzo come motore VRay. Ho impostato delle leggere riflessioni e rifrazioni, e nel render finale come primary engine ho impostato Quasi Montecarlo oltre a vari parametri consigliati da un tutorial. Il problema è quello dei tempi e della risoluzione.</p>
<p>considerando che l’immagine finale deve essere leggermente più grande di un A4, quale può essere la risoluzione ottimale?</p>
<p>C’è una maniera di ottenere rendere accettabili senza usare la Quasi Montecarlo come p.e.? Ad esempio calcolarli con l’Irradiance Map.</p></blockquote>
<p>Ciao Daniele, ti ringrazio per lo spunto. Il tuo commento l&#8217;ho letto sull&#8217;articolo <a href="http://www.grafica3dblog.it/index.php/2008/05/27/rendering-veloce-settaggi-vray.htm#comment-78104" target="_blank">Come ridurre i tempi di rendering</a>, ed in effetti in quel contesto non approfondisco l&#8217;argomento <strong>settaggi per rendering finale</strong>.</p>
<p>Premetto che non lo approfondirò in questa breve risposta ma comunque ci tenevo a darti qualche riferimento.</p>
<h2>QUANTI PIXEL DEVE ESSERE IL MIO RENDERING?</h2>
<p>In <strong>3ds Max</strong>, uno strumento molto utile per capire di che dimensioni deve essere il nostro rendering è il<strong> Print size assistant</strong>.</p>
<ul>
<li>Menù <strong>Rendering </strong>&gt; <strong>Print size assistant</strong></li>
</ul>
<p>Eccovi uno screenshot dello strumento:</p>
<p><img style="border: none" src="http://grafica3dblog.it//immagini/print-size-wizard.jpg" alt="" /></p>
<p>Sebbene intuitive, ho commentato alcune opzioni, altre si spiegano da sole. (Per i rendering, io in genere mi tengo sui 150dpi).</p>
<h2>IRRADIANCE MAP PER RENDERING DI QUALITA&#8217;?</h2>
<p><strong>Quasi Montecarlo</strong> produce un risultato &#8220;fisicamente corretto&#8221;, il suo calcolo è perfetto ed il risultato di alta qualità. Ma l&#8217;idillio cessa nel momento in cui ci rendiamo conto dei tempi che necessita un questo tipo di approccio.</p>
<p>Per gli esterni potete anche usare <strong>Quasi montecarlo, </strong> ma come <strong>Secondary bounce! </strong>Ci sono pochi rimbalzi quindi il risultato è ottimo, senza notevoli incrementi di tempo.</p>
<p>Detto ciò l&#8217;<strong>irradiance map</strong> è uno degli algoritmi più famosi di <strong>VRay</strong>! Si ottengono ottimi risultati, in un tempo decisamente inferiore. Per il rendering finale, generalmente io imposto <strong>irradiance map come primary bounce, </strong>così come segue:</p>
<ul>
<li>Min/max rate = -4 / 0</li>
<li>Hsph. subdivs. 70</li>
</ul>
<p>Naturalmente questa è una riposta moooolto esemplificativa, ci sono tante cose che si dovrebbere prendere in considerazione.</p>
<p>Prendete questo suggerimento come punto di partenza da cui fare i propri test.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>C&#039;è Vray e Vray</title>
		<link>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2009/04/22/vray-rhino-c4d-stand-alone.htm</link>
		<comments>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2009/04/22/vray-rhino-c4d-stand-alone.htm#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 12:31:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica 3d News]]></category>
		<category><![CDATA[Vray tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[vray]]></category>

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		<description><![CDATA[In tanti mi fate spesso questa domanda:
Ma Vray per 3ds max è diverso a quello C4d, che è diverso da quello per Rhino o sketchup?
Perché i parametri sono così diversi?
Perché la resa fotorealistica del rendering è così diversa?
La risposta è semplice ed immediata: Perché, sebbene abbiano lo stesso nome, il software non è lo stesso.
Vray [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In tanti mi fate spesso questa domanda:</p>
<blockquote><p>Ma Vray per 3ds max è diverso a quello C4d, che è diverso da quello per Rhino o sketchup?</p>
<p>Perché i parametri sono così diversi?</p>
<p>Perché la resa fotorealistica del rendering è così diversa?</p></blockquote>
<p>La risposta è semplice ed immediata: <strong>Perché, sebbene abbiano lo stesso nome, il software non è lo stesso</strong>.</p>
<p><strong>Vray</strong> è un software dedicato al <strong>rendering fotorealistico</strong> messo in commercio dalla <strong>Chaotic Dimension </strong>(attuale Chaos Group), nelle sue primissime versioni, dal 2002.</p>
<p>Negli anni a seguire altre software house hanno acquistato porzioni di codice per produrre un proprio adattamento ad altri software 3d, utilizzando lo stesso nome:</p>
<ul>
<li>Vray per Rhino e SketchUp ( produttore <a href="http://www.asgvis.com/" target="_blank">ASGvis</a> )</li>
<li>Vray per Cinema 4D ( produttore <a href="http://www.vrayforc4d.com/" target="_blank">LAUBlab</a> )</li>
</ul>
<p>Invece, <a href="http://www.chaosgroup.com" target="_blank">Vray della Chaos Group</a> nasce come plugin <strong>esclusivamente per 3ds Max</strong>, recentemente è stata rilansciata una prima <strong>versione per Maya</strong>.</p>
<p>E&#8217; previsto nell&#8217;arco di quest&#8217;anno il rilascio della versione <strong>Vray </strong><em><strong>Stand-alone</strong></em>, un software per rendering indipendente. Allo stato attuale non esiste ancora nessun plug &#8211; in che esporti in “vrscene” &#8211; formato per v-ray stand alone. Non ci sono per ora informazioni che dicano che sarà la Chaos stessa a realizzare questi plugin o necessiteranno Plug-in esterni.</p>
<p>Ad ogni modo <strong>V-ray stand alone</strong> uscirà tra qualche mese, insieme con v-ray per Maya. Se per quel momento Chaos non avrà dei plugin per l&#8217;mportazione &#8211; di sicuro lo farà qualche produttore software/plugin/script.</p>
<p>A CHI HA ANCORA DUBBI CONSIGLIO: <a href="http://www.grafica3dblog.it/index.php/2009/05/04/vray-originale-3ds-max.htm"><strong>VRAY, L&#8217;ORIGINALE</strong></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Dalla presentazione ufficiale di Vray SP3&#8230;</title>
		<link>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2009/04/20/caratteristiche-vray-sp3.htm</link>
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		<pubDate>Mon, 20 Apr 2009 11:06:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica 3d News]]></category>
		<category><![CDATA[Vray tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[color mapping]]></category>
		<category><![CDATA[vray]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 9 aprile sono stato al 3D revolution 2009 e lì ho avuto l&#8217;onore ed il piacere di partecipare all&#8217;anteprima mondiale di Vray 1.50 Service Pack 3. Per chi vuole recuperare, la presentazione ufficiale ci sarà il 13 maggio a Londra!
Ci sono davvero tante belle novità che la Chaosgroup ha presentato in quest&#8217;occasione, in questo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.grafica3dblog.it/immagini/vray-sp3.jpg" alt="" />Il 9 aprile sono stato al <a href="http://www.grafica3dblog.it/index.php/2009/04/02/3d-revolution-2009.htm" target="_blank">3D revolution 2009</a> e lì ho avuto l&#8217;onore ed il piacere di partecipare all&#8217;anteprima mondiale di <strong>Vray 1.50 Service Pack 3</strong>. Per chi vuole recuperare, la presentazione ufficiale ci sarà il <a href="http://www.treddi.com/forum/index.php?showtopic=68147" target="_blank">13 maggio a Londra!</a></p>
<p>Ci sono davvero tante belle novità che la <strong>Chaosgroup </strong>ha presentato in quest&#8217;occasione, in questo articolo metterò l&#8217;accento solo su alcune delle numerose novità di <strong>Vray 1.5 SP3</strong> (per 3ds Max).</p>
<p> </p>
<h2>NUOVE CARATTERISTICHE VRAY 1.50 SP3</h2>
<p><strong>Gamma 2.2: nuovo color mapping</strong><br />
Con questo nuovo color mapping sarà ancora più agevole lavorare in linear workflow. Anche le texture facenti parte dei materiali vengono automaticamente &#8220;trattate&#8221;  senza il bisogno di applicare alcun <em>aggiusto</em>. Chi è estraneo a quanto scrivo, può leggere il mio articolo sul <a href="http://www.grafica3dblog.it/index.php/2008/09/24/settaggio-render-scuri.htm" target="_blank">linear workflow</a>.</p>
<p><strong>Mesh Based Light: Anche gli oggetti illuminano</strong><br />
Con questa nuova opzione anche le mesh potranno emettere luce, generare ombre e caustiche. Da non confondersi con il Vray light material! Si tratta di un&#8217;altra, nuova, caratteristica. </p>
<p><strong>Environment Fog: era tanto attesa!</strong><br />
Nuovo effetto capace di simulare il rimbalzo della luce causato dalla particelle presenti nell&#8217;aria. Ottimo per simulare fasci di luce, nebbia&#8230; ed a sopresa anche nuvole! (Vedi <a href="http://www.treddi.com/forum/index.php?showtopic=66395" target="_blank">tutorial su Treddi</a>)</p>
<p><strong>Vector Displacement</strong><br />
Migliorato e velocizzato il sistema di displacement, che permette di creare geometrie in fase di render, non solo rispetto alle normali alla faccia, ma anche in altre direzioni.</p>
<p><strong>Editable Vray Proxies: ora editabili</strong><br />
I vray Proxy servono ad importare oggetti dall&#8217;esterno a cui sono assegnati proprietà e materiali vray. Molto utili per alleggerire le scene . Fino ad oggi un oggetto salvato/esportato come proxy non poteva più essere modificato, a patto di non ripetere il processo da capo: Dalla versione SP3 i proxy sono editabili!</p>
<p>Concludo con la news più interessante per chi ha una renderfarm, e cioè che <strong>con 1 sola licenza di Vray si possono sfuttare ben 10 macchine senza pagare una lira in più</strong>!! Se desideri approfondire l&#8217;argomento vai su <a href="http://www.treddi.com/forum/index.php?showtopic=67198">vray sp3 (treddi.com)</a></p>
<p>- &#8211; - &#8211; - &#8211; - &#8211; - &#8211; - &#8211; -</p>
<p><strong>PS</strong> Ricordo a tutti gli interessati il mio <a href="http://www.uofh.it/corsi/vray.htm" target="_blank">corso su Vray</a> dal 15 al 19 Giugno alla Uofh.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Vray &#8211; Oggetti che riflettono solo la luce</title>
		<link>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2009/01/21/riflessioni-vray-highlights.htm</link>
		<comments>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2009/01/21/riflessioni-vray-highlights.htm#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Jan 2009 11:17:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vray tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[settaggi]]></category>
		<category><![CDATA[vray]]></category>

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		<description><![CDATA[
Da quando ho iniziato il corso di Vray (ne approfitto per salutare i miei amici corsisti!) sono particolarmente concentrato su Vray stesso&#8230; ma a breve mi sentirete parlare nuovamente di Photoshop e 3ds Max!
Ma veniamo al titolo: &#8220;Oggetti che riflettono solo la luce&#8220;. 
Dovrebbe far&#8230; &#8220;riflettere&#8221;: davvero esistono oggetti che riflettono la sola luce?
Ma&#8230; se un oggetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2009/01/vray-trace-reflection.jpg" alt="" /></p>
<p>Da quando ho iniziato il <a href="http://www.grafica3dblog.it/corsi/corso-vray.htm" target="_blank">corso di Vray</a> (ne approfitto per salutare i miei amici corsisti!) sono particolarmente concentrato su <strong>Vray</strong> stesso&#8230; ma a breve mi sentirete parlare nuovamente di <a href="http://www.grafica3dblog.it/index.php/category/photoshop-tutorial" target="_blank">Photoshop</a> e <a href="http://www.grafica3dblog.it/index.php/category/tutorial-3d-studio-max">3ds Max</a>!</p>
<p>Ma veniamo al titolo: &#8220;<strong>Oggetti che riflettono solo la luce</strong>&#8220;. </p>
<p>Dovrebbe far&#8230; &#8220;riflettere&#8221;: davvero esistono oggetti che riflettono la sola luce?</p>
<p>Ma&#8230; se un oggetto riflette, riflette tutto, non solo la luce! Ed infatti è così, ma in molti casi ci sono oggetti che riflettono molto poco e quando c&#8217;è una luce di una certa intensità si ha la sensazione che sia la sola luce ad essere riflessa. </p>
<p>Mi vengono il mente un&#8217;anta in legno, o una parete osservata  in modo molto parallelo. Qualcuno potrebbe parlarmi di <strong>effetto fresnel</strong>. Ok, sono d&#8217;accordo, ma oggi intendo concentrarmi sul fatto che queste superfici &#8211; in talune condizioni &#8211; sembra che riflettano solo la luce.</p>
<p>E&#8217; chiaro che è un&#8217;approssimanzione! Ma possiamo utilizzarla a nostro vantaggio per accorciare un altro po&#8217; i tempi di rendering: vediamo come.</p>
<p>Useremo le opzioni <strong>Highlight </strong>e <strong>No trace Reflections</strong></p>
<p>La condizione necessaria è che ci sia una Vray light in scena<br />
(Attenzione: *<strong>senza</strong>* spunta su <strong>Store With Irradiance Map</strong>)</p>
<p>Per ottenere un materiale come quello che vedete nell&#8217;immagine in alto, impostatelo in 4 step così:</p>
<p><img src="http://grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2009/01/notrace.jpg" alt="" /></p>
<p>Cosa succede con questo settaggio? E cos&#8217;è questa misteriosa &#8220;Trace Reflections&#8221;?</p>
<p><strong>Togliendo la spunta da Trace Reflections</strong> diciamo a Vray di non riflettere alcun oggetto, allo stesso tempo il settaggio delle highlights dice a Vray di riflettere i punti luce (che impostando a 0,7 saranno sufficientemente ampi).</p>
<p><strong>Morale della favola</strong>: il nostro materiale rifletterà soltanto la luce (-:</p>
<p>Di solito per ottenere quest&#8217;effetto si ricorre al parametro <strong>Glossy Reflections</strong>, che però impiega più tempo dato che deve calcolare la riflessione e poi sfumarla sulla superficie.</p>
<p>Nei miei semplici test ho verificato un risparmio del 30/40% di tempo, per ottenere più o meno lo stesso effetto.</p>
<p>Badate che questo &#8220;trucchetto&#8221; non è la soluzione a tutti mali che affliggono i nostri render, ma è certamente un&#8217;arma in più ad utilizzare al momento giusto.</p>
<p>A buon render!</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Materiali composti con 3ds Max</title>
		<link>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2009/01/12/materiali-composti-3ds-max.htm</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Jan 2009 16:56:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica 3d Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial 3d studio max]]></category>
		<category><![CDATA[Vray tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[3d studio max]]></category>
		<category><![CDATA[vetro]]></category>
		<category><![CDATA[vray]]></category>

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		<description><![CDATA[
Ringrazio Lillo Cangialosi, che sul mio gruppo Voglio imparare Vray di Facebook, mi pone la seguente domanda:
[..] mi dite come posso creare uno specchio e su questo realizzare una  serigrafia satinata a maglia romboidale? [..]
Appena letto ho pensato che poteva essere un ottimo spunto per parlare di come realizzare materiali&#8221;composti&#8221; con 3ds max.
Dunque l&#8217;argomento del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2009/01/vetro-satinato-final.jpg" target="_blank"><img src="http://grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2009/01/blend-material.jpg" alt="" width="476" height="231" /></a></p>
<p>Ringrazio <strong>Lillo Cangialosi</strong>, che sul mio gruppo <a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=46328437358" target="_blank">Voglio imparare Vray</a> di Facebook, mi pone la seguente domanda:</p>
<blockquote><p>[..] mi dite come posso creare uno specchio e su questo realizzare una  serigrafia satinata a maglia romboidale? [..]</p></blockquote>
<p>Appena letto ho pensato che poteva essere un ottimo spunto per parlare di come realizzare materiali&#8221;composti&#8221; con 3ds max.</p>
<p>Dunque l&#8217;argomento del giorno è il <strong>materiale BLEND</strong>.</p>
<p>Se, nel material editor,  cliccate su [ STANDARD ] vi renderete subito conto che in realtà esistono vari tipi di materiali selezionabili. C&#8217;è lo standard, c&#8217;è VRayMtl (materiale vray) e fra i tanti&#8230; anche un certo BLEND!</p>
<p><img src="http://grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2009/01/material-editor-blend.gif" alt="" /></p>
<p>Ma a cosa serve il materiale BLEND?</p>
<p><strong>Blend serve a creare e miscelare facilmente dei materiali, allo scopo di ottenere un materiale composto</strong>.</p>
<p>( Se state creando un materiale da zero, dopo aver scelto BLEND scegliete &#8220;discard old material&#8221; e cliccate OK. Vuol dire che il materiale precedentemente esistente viene cancellato. Se state creando un materiale da zero è preferibile fare così )</p>
<p>A questo punto è tutto molto semplice. Avete 3 slot a vostra disposizione: Material 1, Material 2, Mask.</p>
<p><img src="http://grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2009/01/slot-3d.jpg" alt="" /></p>
<p>Nei primi 2 slot create i due distinti materiali da miscelare, mentre nel 3° slot (mask) inserite una mappa in bianco e nero.</p>
<p>E&#8217; questa mappa a &#8220;decidere&#8221; in che modo i due materiali devono essere miscelati. Nello specifico: la maschera associa sempre il materiale1 alle zone nere ed il materiale2 a quelle bianche.</p>
<p>A questo punto, per risolvere il caso di Lillo, basterà creare un materiale BLEND così costituito:</p>
<ul>
<li>In Material 1 =&gt; creiamo un materiale Specchio</li>
<li>In Material 2 =&gt; creiamo un materiale Vetro satinato</li>
<li>In Mask =&gt; mettiamo immagine in bianco e nero con forme romboidali</li>
</ul>
<p><strong>Il processo è davvero semplice</strong>. Ma se dovesse apparirvi a prima lettura complicato, vi basterà guardare la mia immagine per schiarirvi velocemente le idee (nel mio esempio miscelo un vetro normale con uno satinato, usando come maschera una fantasia qualsiasi)</p>
<p>Consiglio a tutti quelli che non avessero mai usato il <strong>materiale blend</strong>, di darci un&#8217;occhiata perché risolve velocemente e facilmente una serie di situazioni molto comuni, specie nei rendering architettonici.</p>
<ul>
<li>Immagine: <a href="http://grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2009/01/vetro-satinato-final.jpg" target="_blank">Esempio di utilizzo del Materiale Blend</a></li>
<li><a href="http://www.grafica3dblog.it/index.php/2008/05/02/vray-settaggi-vetro-acqua.htm" target="_blank">Come creare i materiali con vray</a></li>
</ul>
<p>Come sempre&#8230; a buon render (-:</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Realizzare un bel prato con Vray Fur</title>
		<link>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2008/11/03/tutorial-erba-prato.htm</link>
		<comments>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2008/11/03/tutorial-erba-prato.htm#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Nov 2008 04:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica 3d Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Vray tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[vray displacement]]></category>
		<category><![CDATA[vray fur]]></category>

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		<description><![CDATA[
[ Tutorial Vray ] &#8211; Realizzare erba in 3d è uno dei temi più ricorrenti nel settore rendering architettonici esterni, e la ricerca di tutorial che possano soddisfare quest’esigenza è sempre alta.
Oggi vi (ri)propongo un piccolo tutorial per realizzare erba in 3d, stavolta più realistica di quanto non lo fosse seguendo i miei consigli in l&#8217;erba con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2008/11/vray-fur.jpg" alt="" /></p>
<p>[ <a href="http://www.grafica3dblog.it/index.php/category/vray-tutorial" target="_self">Tutorial Vray</a> ] &#8211; Realizzare <strong>erba in 3d</strong> è uno dei temi più ricorrenti nel settore <strong>rendering architettonici esterni</strong>, e la ricerca di tutorial che possano soddisfare quest’esigenza è sempre alta.</p>
<p>Oggi vi (ri)propongo un piccolo tutorial per realizzare erba in 3d, stavolta più realistica di quanto non lo fosse seguendo i miei consigli in <a title="erba 3d" href="http://www.grafica3dblog.it/index.php/2007/01/13/vray-displacement-erba-3d.htm">l&#8217;erba con la funzione displacement</a>.</p>
<p>Vi parlo di <strong>Vray fur</strong>, una delle recenti caratteristiche di Vray, che permette di creare “peluria”. In questo caso questa peluria sarà regolata in modo da sembrare erba… ma ciò non toglie che gli usi che se ne possono fare sono i più svarati.</p>
<p>Ecco il tutorial, realizzato quasi esclusivamente per immagini:</p>
<ul>
<li><a title="vray fur" href="http://www.googlesky.it/immagini/grasstut.jpg" target="_blank">Tutorial: Erba in 3d con Vray Fur</a> <br />
<strong><span>* Thanks to CgHeaven * </span></strong>| Questo sito non esiste più ma l’autore ha avuto piacere che il suo tutorial non fosse perso.. ed eccolo qui su <strong>3d blog</strong>.</li>
</ul>
<p>Gli 8 passaggi del suo tutorial dicono più meno:</p>
<ol>
<li>Per questo tutorial è necessario 3ds max + Vray</li>
<li>Crea un PLANE e imposta i suoi segmenti 100&#215;100 (inmodo da ottenere una mesh molto fitta)</li>
<li>Selezione il PLANE, vai nella tendina oggetti e scegli Vray, quindi Vray Fur</li>
<li>Questo è l&#8217;effetto che si vedrà. Adesso modifichiamo qualche paramentro per simulare un prato</li>
<li>Impostazione parametri Vray fur (vedi immagine)</li>
<li>Settaggio valori rendering (vedi immagine)</li>
<li>Materiali: Fondo grigio, erba giallina (vedi settaggi)</li>
<li>Render</li>
</ol>
<p>A mio avviso, <strong>Vray fur</strong> è un&#8217;ottima soluzione per realizzare prati tridimensionali, per render in cui il prato èabbastanza vicino alla telecamera.</p>
<blockquote><p>PS Naturalmente l&#8217;erba, sebbene giallina, appare verde alla fine a causa della forte componente azzurra nell&#8217;environment.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Perché i render sono sempre un pò scuri?</title>
		<link>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2008/09/24/settaggio-render-scuri.htm</link>
		<comments>http://www.grafica3dblog.it/index.php/2008/09/24/settaggio-render-scuri.htm#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Sep 2008 02:30:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica 3d Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Vray tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[migliori-post]]></category>
		<category><![CDATA[vray]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.grafica3dblog.it/?p=802</guid>
		<description><![CDATA[[ Vray Tutorial ] &#8211; Per i rendering architettonici o di design non c&#8217;è niente di meglio di un&#8217;immagine luminosa con cui far godere gli occhi dei clienti, capita invece di ritrovarci spesso con rendering troppo scuri.
Eppure basta aprire un &#8220;Photoshop qualsiasi&#8221; e aumentare la luminosità per vedere magicamente apparire oggetti nascosti nell&#8217;oscurità. Cosa vuol [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[ <a href="http://www.grafica3dblog.it/index.php/category/vray-tutorial">Vray Tutorial</a> ] &#8211; Per i <strong>rendering architettonici</strong> o di <strong>design </strong>non c&#8217;è niente di meglio di un&#8217;immagine luminosa con cui far godere gli occhi dei clienti, capita invece di ritrovarci spesso con rendering troppo scuri.</p>
<p>Eppure basta aprire un &#8220;Photoshop qualsiasi&#8221; e aumentare la luminosità per vedere magicamente apparire oggetti nascosti nell&#8217;oscurità. Cosa vuol dire? Che le informazioni nel rendering ci sono, ma non sono visualizzate con l&#8217;adeguata luminosità.</p>
<p>Contrariamente a quanto si pensi, spesso il problema non è dei nostri settaggi, bensì è insito nella periferica che utilizziamo per convertire i dati in immagini: <strong>il problema è il monitor</strong>!</p>
<p><strong>In termini tecnici</strong>: i monitor riproducono immagini lineari secondo una curva di risposta.</p>
<p><strong>In termini pratici</strong>: i monitor non ripoducono le immagini così come realmente sono state elaborate, ma le modificano leggermente e non tutti i gradi di luminosità vengono riprodotti adeguatamente: parte di loro si &#8220;perde per strada&#8221;.</p>
<p>Questa immagine vi chiarirà ogni dubbio:</p>
<p><img src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2008/09/curva-monitor.jpg" alt="" /></p>
<p>Il grafico indica che il monitor (rappresentato dalla linea curva) si distanzia dalla linea tratteggiata che sarebbe invece la visualizzazione perfetta, causando una riduzione della luminosità.</p>
<p>Come sistemare le cose? Semplicemente raddrizzando questa curva&#8230; o meglio: <strong>Linearizzandola</strong> , cioè <strong>bilanciando il &#8220;difetto&#8221; del monitor.</strong></p>
<p><strong></strong>Ma prima di affrontare il &#8220;come&#8221; vediamo ancora un esempio lampante che ci mostri quanto tale correzione sia importante.</p>
<p>La prima immagine è visualizzata normalmente, mentre accanto (senza modificare alcun parametro di rendering) la stessa è stata linearizzata. E&#8217; evidente che i dettagli nella prima immagine ci sono, ma a causa del monitor, non si vedono!</p>
<p><img style="border: none" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2008/09/immagine-lineare.gif" alt="" /></p>
<p>Questo è un problema reale e va risolto.</p>
<h2>- &#8211; - Come risolvere il Problema</h2>
<p>Tutti i software di rendering offrono un sistema semplice per linearizzare la curva di risposta dei monitor. <a href="http://www.grafica3dblog.it/index.php/category/vray-tutorial">V-ray</a>, ad esempio, è abbastanza evoluto sotto questo punto di vista ed offre una semplice funzione per &#8220;rimediare&#8221;.</p>
<p>Basta andare nel rollout <strong>Vray Frame Buffer</strong> e spuntare l&#8217;opzione <strong>Enable Built-in frame Buffer</strong> (1).</p>
<p><img src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2008/09/curva-linearizzata.jpg" alt="" /></p>
<p>Lanciamo il rendering e, appena finito, nella finestra di render attiviamo la funzione <strong>Show Corrections Color</strong> (2). A questo punto modifichiamo la retta che ci appare (3). Ma in che modo?</p>
<p>Se abbiamo detto che il monitor deforma secondo una curva che tende verso il basso, l&#8217;unico modo che abbiamo per controbilanciare questo &#8220;difetto&#8221; è trasformare questa retta (3) in una curva opposta a quella del monitor. Questo sbilanciamento opposto permetterà una visualizzazione corretta dell&#8217;immagine.</p>
<p><img style="border:none" src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2008/09/somma-correzioni.jpg" alt="" /></p>
<p>In effetti vi basta giocare un pò con le manopole di <strong>Curve Color Correction</strong> per vedere come cambia l&#8217;immagine, portando alla &#8220;luce&#8221; parti della scena.</p>
<p>Anche <strong>Mental Ray</strong> e <strong>Brazil</strong> hanno opzioni simili per correggere la curva di risposta del monitor. Le potete trovare sull&#8217;articolo originale (in inglese) a cui questo post è pienamente ispirato:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.highend3d.com/3dsmax/tutorials/rendering/vray/147-2.html" target="_blank">Linear Workflow &#8211; Pag 2</a></li>
</ul>
<p>Ho fatto dei test con una scena da me creata [ Clicca <a href="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2008/09/immagine-lineare-big.jpg" target="_blank">sull'immagine</a> per ingrandire ]</p>
<p><a href="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2008/09/immagine-lineare-big.jpg" target="_blank"><img src="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2008/09/esempio-3dblog-linearizzato.jpg" alt="" /></a></p>
<p>Se volete anche voi &#8220;giocare&#8221; un pò con questa funzione e capirne più in profondità il funzionamento, scaricate pure la mia scena-test dal link seguente:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.grafica3dblog.it/wp-content/uploads/2008/09/linear-workflow-3dblog.zip">Scena test &#8211; Vray Frame Buffer</a> (3ds 2008 + Vray 1.5)</li>
</ul>
<p>Spero che l&#8217;articolo sia chiaro per tutti e che e possa tornarvi utile nei vostri lavori.</p>
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