Categoria: 'Grafica 3d News'
Corso di Rendering (-1 post): Vray2sidedMtl
Oggi voglio parlarvi di Vray2sidedMtl, un materiale molto utile e semplice, adatto a simulare velocemente un certo tipo di superfici.
Esistono situazioni in cui la luce riesce a passare attraverso un materiale. Non si tratta di vetro. Può essere stoffa, foglie, petali, un telo. Sono spessori così sottili da far intravedere “qualcosa” dall’altro lato. Questo è un lavoro per: Vray2sidedMtl!
Non c’è molto da spiegare in merito all’utilizzo di questo materiale. Basti sapere che:
- Va applicato ad oggetti di tipo “plane” (senza spessore)
- Più è chiara la casellina di colore accanto a traslucency, più si intravede la luce proveniente dall’altra faccia
Dove applicarlo? Cliccate sull’immagine in alto e subito vi sarà chiaro che si può simulare una lampada con un bulbo luminoso, uppure una luce che proietta ombra su un telo. Un materiale “normale” non può riprodurre questo effetto.
Vray2sidedMtl è estremamente semplice da impostare:

Se volete addentrarvi eccovi un paio di riferimenti dalla guida ufficiale oline di V-Ray (in inglese):
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PER GLI ISCRITTI AL CORSO
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Cari iscritti, ci siamo quasi. Ci vediamo a Roma mercoledì!
Riceverete via SMS un link dove scaricare:
- Modello 3d in esempio
- Settaggi e texture pronti per il rendering
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Ho comprato un "surrogato"!
Ve l’ho nascosto per tanto tempo, ma ho deciso di dirvi la verità su di me. Posseggo da tempo un surrogato, rigorosamente acquistato su Ebay…

Chi ha visto il film avrà già capito a cosa mi riferisco: il mondo dei replicanti, con Bruce Willis. Il film parla di un ipotetico futuro in cui le persone vivono la vita reale attraverso un “surrogato” – un robot verosimigliante al proprietario – eliminando così ogni pericolo di incolumità fisica.
Entrando in sala non ho potuto fare a meno di notare le locandine sparse qua e là all’ingresso della sala, ritraenti alcuni personaggi del film che si svelano sollevano la t-shirt. (img1 – img2 – img3)
Vi assicuro che non è difficile da realizzare, ma di grande effetto! Provate a realizzare un poster con il vostro surrogato, su facebook lascerete i vostri amici a bocca aperta!! Dai dai!!
PROPOSTA! Vi lascio il modello 3d che ho utilizzato per la mia posa. Potete modificarlo, stravolgerlo, togliere o aggiungere quello che volete. E’ già pronto per il rendering con V-Ray e naturalmente è inquadrato per combinarsi bene con la mia fotografia di base.
Aspetto le immagini dei vostri surrogati che pubblicherò a breve!
- Download corpo centrale | Surrogato.zip formato 3ds max 2009 + V-Ray
- Inviate le vs immagini a contatti[AT]cirosannino.it
PS Immaginate se venisse fuori l’ingranaggio di un vecchio orologio…
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
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Animazione: il peso dell'arte nel 3D

Ricordo quando tanti anni fa, quando uscì il primo lungometraggio di animazione 3D: Toy story. Non è che all’epoca mi avesse dato una gran bella sensazione ad esser sincero, ma di più non ricordo.
Già amavo il 3D ma i primi film di animazione apparivano come dei giocattolini, degli esperimenti che in effetti poco avevano a che fare con l’intrattenimento ed erano più simili a degli esperimenti di laboratiorio. Freddi e poco attraenti.
Poi ieri – 6 settembre 2009 – fa arriva il momento che un tal John Lasseter riceve il leone d’oro alla carriera: Mr. Lasseter è forse il più prolifico tra i produttori cinematografici nella storia dell’animazione 3D e della Pixar. Cos’è successo in tutti questi anni?
Non sono un esperto di storia dell’animazione, né di cinema ma ho notato un comportamento in questi anni molto simile a quello che ho notato nella mia piccola esperienza con la computer grafica e che metto sempre in pratica nei miei corsi dedicati a V-Ray: Maturando l’arte prende il sopravvento sulla tecnica.
Inizialmente la Pixar - fondata niente di meno che dall’attuale n.1 di Apple Steve Jobs – viveva di tecnici del 3D e di esperimenti ma crescendo ha integrato sempre più la visione artistica nelle sue opere.
Non a caso ad un certo punto del cammino Pixar e Disney si sono fuse: anni di esperienze artistiche fuse con l’eccellenza tecnica nel settore 3d sono state la scintilla della rivoluzione 3D che ha portato alla consacrazione (come se poi ce ne fosse ancora bisogno!) di ieri a Venezia.
( —> Da leggere: Come la Pixar realizza i suoi film? )
Un annetto fa uscì un “bando di concorso” per essere assunto come animatore alla Pixar. Scrissi subito un articolo perché una cosa mi aveva profondamente colpito, fra i requisiti dei cadidati si leggeva in fondo:
- Esperienza in Computer animation gradita ma non necessaria
Naturalmente si richedeva altro e cioè di saper disegnare a mano libera, creare personaggi e così via.
Questo ci dice che peso ha oggi la “visione artistica” in confronto alla pura capacità tecnica. Nei miei corsi dedicati a V-Ray è proprio quello su cui batto di più: sviluppare la visione artistica perché il primo luogo dove si forma il “render” è nella nostra testa e ciò che ne viene fuori non è mai legato al caso, ma sempre a ciò che siamo stati capaci di immaginare.
I miei auguri più sinceri a John Lasseter.
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CORSO V-RAY | Scuola UOFH® – MERANO(BZ) | dal 5 ottobre 2009
Per maggiori informazioni leggi >> Corso V-Ray
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Carl Erik Rinsch – Pubblicità "ipertecnologiche"
Ultimamente ho visto una pubblicità della Nike che mi ha colpito molto per gli effetti visualie per le atmosfere un pò cupe, quasi alla Blade Runner.
Indagando un pò ho scoperto (magari sarò l’ultimo ad essermene accorto) di un artista davvero notevole. Il suo nome è Carl Erik Rinsch, regista di alcuni tra gli spot più belli degli ultimi anni.
Vi ho preparato una compilation di pubblicità realizzate proprio da Carl Erik Rinsch, in cui si vede la sua grande capacità di mettere insieme immagini reali e computer grafica per creare un mondo magico e teconologico allo stesso tempo.
Mi attrae molto la visione cinematografica che Carl Erik Rinsch ha del futuro. Mi piace il suo stile perché riesce a fondere in modo molto armonico, onirico e fantascientifico, utilizzando colori freddi ed atmosfere velatamente malinconiche.
Non sono un “espertone” di cinema ma non mi è affatto difficile capire come mai Carl Erik Rinsch sia stato scelto come il regista che dirigerà il nuovo film della saga Alien!
Buona visione!
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Estate calda! VRay per Maya e Siggraph 2009

La Chaosgroup in quest’ultimo anno sembra non fermarsi mai! E’ un continuo susseguirsi di novità, aggiornamenti e nuove versioni. Ci sono 2-3 notizie che vorrei darvi che – sono certo – renderanno l’estate di molti un pò più “calda” del solito… mi riferisco in particolare agli utenti di Autodesk Maya!
Eccovi le news di V-Ray legate ai differenti software 3d:
- V-RAY PER MAYA
Come molti di voi certamente sapranno, Vray (l’originale) esiste solo per 3ds max. Ma questa esclusività ha i giorni contati:il 17 agosto sarà disponibile al pubblico la versione 1.5 di V-Ray per Maya!!
E non è tutto: anche il “magico” V-Ray RT sarà presto disponibile anche per Maya. Insomma, fossi un utente maya mi starei già leccando i baffi all’idea!
- V-RAY PER 3DS MAX
E non è tutto. Vi avevo detto che l’estate è “calda”? Infatti c’è un’aggiornamento interessante anche per gli utenti di V-Ray per 3ds Max.
Per il giorno 15 ottobre è prevista l’uscita anche di Vray 1.5 SP4! Purtroppo non si conoscono ancora dettagli sul nuovo service pack, basti per ora sapere che l’aggiornamento gratuito per tutti quelli che hanno acquistato la versione 1.xx di Vray.
———– ANNUNCIO : CHAOS GROUP al SIGGRAPH 2009 ————-
SIGGRAPH 2009 – Questo anno si terrà nella città di New Orleans, Louisiana, dal 3 al 7 agosto. Nonostante il difficile momento, il nostro team ha deciso di non tirarsi indietro, di essere tra gli espositori: sarai il benvenuto al nostro stand “Chaos Group”. Vieni a trovarci nel padiglione G, stand 3119!
—> Evento V-Ray: 6 agosto / 5:00 pm-8: 00pm
Per tutti gli appassionati di V-Ray, un fantastico incontro diretto con i creatori di V-Ray. Ma non solo: ci saranno anche 3D e artisti famosi, nomi del settore per provare insieme, per la prima volta, V-Ray per Maya e V-Ray RT!
L’evento si svolgerà il 6 agosto 2009, dalle 5:00 pm-8: 00pm al Marriott Hotel di New Orleans, presso il Convention Center.
- Prenota il tuo posto per l’evento V-Ray – Sigghraph 2009 / New Orleans
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Vray Real Time arriva il 1° giugno

La Chaos Software qualche giorno fa ha annunciato l’uscita sul mercato di Vray RT per 3ds Max. La data fatidica è il 1° giugno.
RT sta per Real Time, Vray RT è infatti un motore di rendering capace di interagire in tempo reale con la scena in costruzione, offrendo, in una delle viewport, una vera e propria anteprima fotorealistica. Vray RT è stato dunque pensato per velocizzare il lavoro di shading (crezione di materiali) ed illuminazione.
Personalmente ho visto Vray RT in azione al 3D Revolution 2009. L’immagine di anteprima è simile a quella che siamo soliti veder creata con la Light Cache. E’ un’immagine approssimativa ovviamente, ma è quanto basta per rendersi conto se la scena sta assumendo il look desiderato o meno.
Durante la dimostrazione ho chiesto a Dimitar Dinev (1° rivenditore italiano di Vray) di fare un test veloce: confrontare l’anteprima con un rendering finito. In effetti le 2 immagini erano identiche, sebbene di qualità differenti.
Ottima nuova caratteristica a mio avviso, che renderà sempre più veloce la fase di costruzione della scena, sfruttando a pieno la potenza di calcolo, sempre maggiore, dei processori in commercio. Ovviamente la potenza del pc sarà la discriminante fondamentale per permettere a Vray RT di funzionare al meglio.
Un Quad-Core sarebbe gradito (-:
Eccovi un link per vedere Vray RT in azione:
Caratteristiche tecniche | V-Ray RT supporta: Real time, animazione, illuminazione, global illumination, shading, texturing, effetti di telecamera, color mapping e rendering distribuito.
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Consigli per imparare 3ds Max
In molti mi chiedete spesso come imparare ad utilizzare 3ds Max. Sia sul gruppo 3ds max facebook, sul blog… spesso per apprendere le nozioni basilari per seguire un mio Corso Vray.
A questo genere di domande riguardanti 3ds Max linkerò sempre questo post.
Elenco qui di seguito quello che reputo maggiornamente interessante, sperimentato personalmente, per chi decide di imparare 3ds Max da autodidatta o che quantomeno ha deciso di iniziare a capirci qualcosa.
RISORSE PER IMPARARE 3DS MAX
www.ogiva.net – [ videotutorial in italiano ]
Questo sito l’avrò consigliato infinite volte. Andate nella sezione download, selezionate 3ds max 7 free ed avrete accesso in modo gratuito al download di una 50ina di lezioni molto ben fatte. I videotutorial sono in italiano e sono molto ben fatti.
www.ecosystem.3d - [ tutorial in italiano ]
Tutorial gratuiti, scritti in italiano e divisi meticolosamente per categorie ed argomenti. Sempre molto valido per approfondire comandi e paramentri specifici.
3ds Max per l’architettura – [ libro/manuale - Ed. Apogeo ]
manuale, molto ben fatto, della Apogeo. Credo che sia tra i migliori. Anch’io ho iniziato proprio con un manuale della apogeo per 3ds max 2
I Videocorsi di MAk21 - [ video corsi in italiano ]
Eccezionale prodotto, fortunatamente in italiano. Svariati volumi divisi per categorie e livello di conoscenza per varei ore di corso a costi più che accessibili. Ecco alcuni:
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The Cave… precursore di Matrix?
L’incredibile tecnologia 3D full immersion della IDEO Labs.
“Che cos’è Matrix? È controllo. Matrix è un mondo virtuale elaborato al computer..” così Morpheus inizia il primissimo tentativo di spiegazione al novellino Neo.. noi di certo Neo non siamo, ma potremmo tentare una prima esperienza con iCube!
The Cave (detto anche iCube) è una stanza cubica fatta di 3 pareti bianche ed un pavimento di approssimativamente 2mt x 2mt. All’interno, su queste superfici vengono proiettate immagini stereoscopiche ad altissima risoluzione.
Naturalmente il visitatore, all’interno del cubo, indossa degli occhiali per visualizzare le immagini in 3D… ma non è tutto!
Anche gli spostamenti del visitatore nonché del suo capo, vengono tracciati grazie a dei Led ad infrarossi, in modo da generare immagini – renderizzate in tempo reale – incredibilmente “sensibili” allo spostamento nell’ambiente! Ricreando un movimento simile a quello che possiamo ottenere muovendo un mouse in un videogame tipo Tomb Raider, ma con un immersione infinitamente superiore.
Il video dice tutto! La persona all’interno del cubo sembra davvero essere attenta agli scalini, cerca in tutti i modi di tenersi in equilibrio quando viene costretto a camminare su un muro di cinta ed ha paura di cadere nel vuoto quando viene spinto oltre… non immagina che invece, in The Cave , si può anche volare!
Sei pronto? Allora “…pillola rossa, scopri quant’è profonda la tana del bianconiglio…”
- The Cave (iCube) - Video
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C'è Vray e Vray
In tanti mi fate spesso questa domanda:
Ma Vray per 3ds max è diverso a quello C4d, che è diverso da quello per Rhino o sketchup?
Perché i parametri sono così diversi?
Perché la resa fotorealistica del rendering è così diversa?
La risposta è semplice ed immediata: Perché, sebbene abbiano lo stesso nome, il software non è lo stesso.
Vray è un software dedicato al rendering fotorealistico messo in commercio dalla Chaotic Dimension (attuale Chaos Group), nelle sue primissime versioni, dal 2002.
Negli anni a seguire altre software house hanno acquistato porzioni di codice per produrre un proprio adattamento ad altri software 3d, utilizzando lo stesso nome:
Invece, Vray della Chaos Group nasce come plugin esclusivamente per 3ds Max, recentemente è stata rilansciata una prima versione per Maya.
E’ previsto nell’arco di quest’anno il rilascio della versione Vray Stand-alone, un software per rendering indipendente. Allo stato attuale non esiste ancora nessun plug – in che esporti in “vrscene” – formato per v-ray stand alone. Non ci sono per ora informazioni che dicano che sarà la Chaos stessa a realizzare questi plugin o necessiteranno Plug-in esterni.
Ad ogni modo V-ray stand alone uscirà tra qualche mese, insieme con v-ray per Maya. Se per quel momento Chaos non avrà dei plugin per l’mportazione – di sicuro lo farà qualche produttore software/plugin/script.
A CHI HA ANCORA DUBBI CONSIGLIO: VRAY, L’ORIGINALE
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Dalla presentazione ufficiale di Vray SP3…
Il 9 aprile sono stato al 3D revolution 2009 e lì ho avuto l’onore ed il piacere di partecipare all’anteprima mondiale di Vray 1.50 Service Pack 3. Per chi vuole recuperare, la presentazione ufficiale ci sarà il 13 maggio a Londra!
Ci sono davvero tante belle novità che la Chaosgroup ha presentato in quest’occasione, in questo articolo metterò l’accento solo su alcune delle numerose novità di Vray 1.5 SP3 (per 3ds Max).
NUOVE CARATTERISTICHE VRAY 1.50 SP3
Gamma 2.2: nuovo color mapping
Con questo nuovo color mapping sarà ancora più agevole lavorare in linear workflow. Anche le texture facenti parte dei materiali vengono automaticamente “trattate” senza il bisogno di applicare alcun aggiusto. Chi è estraneo a quanto scrivo, può leggere il mio articolo sul linear workflow.
Mesh Based Light: Anche gli oggetti illuminano
Con questa nuova opzione anche le mesh potranno emettere luce, generare ombre e caustiche. Da non confondersi con il Vray light material! Si tratta di un’altra, nuova, caratteristica.
Environment Fog: era tanto attesa!
Nuovo effetto capace di simulare il rimbalzo della luce causato dalla particelle presenti nell’aria. Ottimo per simulare fasci di luce, nebbia… ed a sopresa anche nuvole! (Vedi tutorial su Treddi)
Vector Displacement
Migliorato e velocizzato il sistema di displacement, che permette di creare geometrie in fase di render, non solo rispetto alle normali alla faccia, ma anche in altre direzioni.
Editable Vray Proxies: ora editabili
I vray Proxy servono ad importare oggetti dall’esterno a cui sono assegnati proprietà e materiali vray. Molto utili per alleggerire le scene . Fino ad oggi un oggetto salvato/esportato come proxy non poteva più essere modificato, a patto di non ripetere il processo da capo: Dalla versione SP3 i proxy sono editabili!
Concludo con la news più interessante per chi ha una renderfarm, e cioè che con 1 sola licenza di Vray si possono sfuttare ben 10 macchine senza pagare una lira in più!! Se desideri approfondire l’argomento vai su vray sp3 (treddi.com)
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PS Ricordo a tutti gli interessati il mio corso su Vray dal 15 al 19 Giugno alla Uofh.
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