Archive for marzo, 2009
Facegen… ed in 5min sei 3D!

Quasi tutti quelli che un giorno hanno deciso di dedicarsi alla modellazione 3d di personaggi, hanno usato se stessi come modello. Mi vengono in mente tanti amici in questo momento!!
Personalmente non l’ho mai fatto perché sono sempre stato più attratto dal rendering fotorealistico nel settore architettonico, essendo appassionato piuttosto di architettura e design!
Ma con Facegen sono riuscito anch’io a ricostruire in pochi minuti il modello 3d del mio viso! Vediamo cos’è Facegen e quante interessanti caratteristiche si celano dietro questo software.
Facegen (che mi ricorda molto Morphing Face) è un software molto semplice da usare, in grado di ricostruire un volto tridimensionale a partire da una semplice foto. Basta caricare la foto e posizionare manualmente le crocette nei punti strategici che indicano i lati del naso, gli occhi, le estremità della bocca, gli zigomi ecc… il tutto mediante una procedura guidata, molto immediata.
Fatto ciò, si lancia la ricostruzione e si attende.
Tempo 5/10 min ed avrete il vostro volto in 3D bell’e pronto!!
Vi assicuro, è stupefacente.
Il bello viene dopo: il volto può essere modificato, quindi se qualcosa non vi convince potete sempre aggiustarla a vostro piacimento. I parametri a disposizione sono tantissimi e riguardano tutte le caratteristiche del volto umano.
Una cosa divertente è la possibilità di mutare il volto verso l’altro sesso, o verso altre razze (asiatici, africani, europei ecc…): i risultati qui spaziano tra l’incredibile e l’esilarante!
Il software è liberamente scaricabile in versione prova, quindi se volete provare e giocarci un pò, non vi resta che scaricare Facegen e riprodurre il vostro volto in 3D! Adatto anche a chi non sa nulla di 3d:
I volti 3d posso essere perfezionati con l’aggiunta di foto scattate di profilo ed il modello può essereinfine esportato in vari formati, compatibili con i software di modellazione 3d in circolazione.
Ringrazio tantissimo il caro amico Alberto Bordin, per la segnalazione!
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Free video converter: la soluzione!

Solitamente lavoro con rendering statici, ma quando arriva il momento del video, la “compressione” è sempre un piccola tragedia.
Codec, encoder, convertitori che non funzionano a dovere o che alla fine non danno il risultato che vorremmo! Quanto tempo perso….
Giusto per inquadrare il problema, ricordiamo la “ricetta” tipica, quando si lavora con un’animazione:
- Salviamo fotogramma per fotogramma (e mai in formato video!)
- “Montiamo” il tutto in un software di editing video (tipo Adobe Premiere)
- Esportiamo il filmato in AVI non Compresso
- Convertiamo nel formato desiderato
Suggerisco, a quelli che saltano tutto il processo, esportando l’animazione in filmato compresso, di seguire il mio consiglio e fare secondo questi 4 step. Pena il rischio di dover renderizzare tutto da capo, nel caso la compressione non sia soddisfacente. (per ulteriori dettagli leggi: “Animazione ingombrante?“)
Per chi invece già segue questa linea di pensiero (o comunque da oggi la seguirà), la nota dolente potrebbe essere il punto 4.
C’è sempre una gran confusione su quest’argomento ed io sono il primo a soffrirne, ma dato che in questi giorni ho trovato la riposta ai miei perché, voglio condividerla con voi.
E’ un softwrae e si chiama FREE VIDEO CONVERTER.
Ecco le sue caratteristiche basilari:
- E’ gratuito
- Facilissimo da usare
- Converte in svariati formati
(AVI, DIVX, MOV, MP4, FLV, 3GP, WMV, ASF, MKV, VOB, MPEG, MPG, M1V, 3G2, 3GP, ASF, MP3, AVI, DVD, FLV, MP4 (iPod, iPhone, PSP, Zune), MPEG1, MPEG2, WMV) - Permette di convertire spezzoni selezionabili
Funziona bene ed è immediato. Questo è quanto basta per correre a scaricarlo e aggiungerlo ai software indispensabili!
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Psd Manager, il rendering layer in un clic

Tante volte vi ho parlato di compositing.
Un’articolo di qualche mese fa “Basi di compositing” non ha ricevuto tanti commenti, ma spero che sia comunque piaciuto visto che spiegava in modo molto chiaro i concetti di questa tecnica. (Se ve lo siete perso.. correte a leggerlo!)
Psd Manger - adesso arrivato alla versone 2 – è un ottimo Plugin prodotto dalla Cebas per 3d studio Max/Viz che permette di esportare il proprio rendering direttamente in formato Pds, suddiviso per Layer (diffuse, riflessioni, rifrazioni, ombre ecc.. ) già pronto ad essere manipolato con Photoshop!
Se dovete renderizzare un’immagine statica (still image) PSD MANAGER può farci risparmare davvero tanto tempo! Sì, perché ci penserà lui ad esportare i vari livelli e creare la pila di layer in formato PSD.
Se volete provare Psd Manager 2, potete scaricare la versione di prova che ha però qualche limitazione che val la pena segnalare. Le limitazioni più significative:
- 800 x 600 è la risoluzione massima in esportazione PSD
- Sono applicati dei watermark (marchi sovrimpressi) all’immagine
Psd Manager 2 è prodotto dalla Cebas ed è disponibile al pubblico al prezzo di circa 130€
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World builder: un corto 3d imperdibile!
Se vi dicessi “Kansas City”, sono certo che vi verrebbero in mente campi di grano e campagnoli armati di fucile e voce gracchiante, nel bel mezzo del niente, con un classico cadente distributore di benzina alle spalle!
Invece proprio da Kansas City proviene uno dei cortometraggi più belli che abbia mai visto, sia sotto il profilo della tecnica messa in campo che del perfetto sodalizio con la storia, rigorosamente imperniata sul 3d… di più, sulla modellazione 3d!
La Branit Vfx – società che spesso lavora in outsourcing per il mio serial preferito: LOST – è società che ha realizzato World Builder, un corto di 10′ diretto da Bruce Branit.
Il corto è da subito avvincente soprattutto per gli appassionati di modellazione 3d. Il protagonista si rivela provetto modellatore di esterni, ma nel suo caso non si tratta né di un lavoro né di uno speed contest… si tratta di Amore: un regalo unico e speciale per la donna che ama.
Trovate 10min, fermate i pensieri e godetevi questo piccolo capolavoro, girato in un solo giorno ma che ha avuto un seguito da circa due anni di post-produzione.
PS L’unica cosa che davvero mi lascia perplesso, è come mai alla fine non faccia “Salva con nome”… Scherzo!
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Modellazione poligonale e neuroni a specchio

Modellazione poligonale e neuroni a specchio, lo so che può apparire bizzarro come accostamento ma solo apparentemente. Lasciatemi giusto qualche rigo per farvi capire a cosa mi riferisco e dove intendo arrivare!
Grafica 3d da un lato, Neurologia dall’altro. Perché le accosto?
Tutti abbiamo sperimentato, almeno una volta nella vita, di imparare guardando altri fare una data cosa. Ma il meccanismo del nostro cervello che permette cose del genere è ben più profondo di quello che possiamo immaginare!!
Mentre guardiamo una partita e ci sentiamo coinvolti, spesso ci parte un movimento,un calcio… sono i Neuroni a specchio che scaricano energia sulle aree motorie fino ad attivarle.
Esperimenti hanno dimostrato che se prendo una banana e la mangio nel mio cervello si attivano alcune zone. Se vedo qualcuno che prende una banana e la mangia, vengono attivate le stesse zone! Come se non ci fosse distinzione tra l’azione propria e quella altrui. La base dell’apprendimento per emulazione sembra dovuto all’esistenza di questi neuroni specchio.
Questa è la spiegazione che mi do riguardo a quello che mi è successo con la modellazione poligonale, grazie ai videotutorial di 3D Palace, di cui voglio rendervi partecipi.
3D palace è un portale particolamente orientato alla vendita di videtutorial riguardanti la modellazione di robot, navi spaziali e oggetti futuristici. Per modellare questo genere di oggetti si fa uso massiccio di modellazione poligonare (modificatore Edit Poly)
Ho impararato tantissimo guardando i loro video, sebbene non abbia mai modellato navicelle spaziali o robe del genere. C’è da dire anche che la modellazione poligonale si presta perfettamente ad essere appresa per emulazione poiché l’aspetto “motorio” è molto accentuato: estrudi, muovi, cuci, connetti, buca ecc…
Ringraziando i Neuroni a Specchio di tutti noi, vi lascio il link dei nuovi video 3D Palace: la mia ricetta medica per imparare e/o aumentare la comprensione della modellazione poligonale: Basta guardarli.
- Modellazione di una nave spaziale: Livello beginner - per 3ds Max
(Registrazione a 3D Palace richiesta)
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