Educational Blog – Ciro Sannino

Archive for settembre, 2008

Software di grafica gratuiti per Mac

mac Quest’articolo è dedicato al mio caro amico Ferdinando. Impazzito tempo fa per il Mac e recentemente per i rendering!!

Il Falcone è affascinato, eccitato all’idea di poterne imparare un pò. Ma quando gli ho detto che lavoro in 3d studio max si è intristito, visto che 3d studio non esiste per Mac!

Nessun problema!!! Ci sono tanti software che il Mac può sfruttare per graficare, molti dei quali sono gratuiti. Vi propongo qui di seguito un elenco di software gratuiti per grafica di vario genere, utilizzabili sia dagli utenti Mac che Pc!

GIMP: (GNU Image Manipulation Program) è distribuito liberamente ed è un software adatto al foto ritocco, composizione e authoring. E’ un potente software con caratteristiche molto più evuolute di altri sui “fratelli” Open source. GIMP è modulare ed espandibile grazie a plug-in ed estensioni sempre in aumento | GIMP |

Google SketchUp: Sviluppato per le fasi concettuali del design, SketchUp è un software 3D potente ma allo stesso tempo facile da imparare. E’ una sorta di “matita di progettazione digitale”. SketchUp è utilizzato sia da da professionisti che studenti. Ha un’unica interfaccia 3D che permette una facile creazione e modifica delle varie forme | SketchUp |

Lego Digital Designer: conosciuto anche come LDD è un software gratuito con il quale si può costruire praticamente tutto, avendo come mattoncini virtuali proprio quelli della Lego! Terminata l’opera è possibile anche acquistare i veri mattoni per realizzare la creazione fatta on-line, oppure si può anche stampare la lista dei mattoncini utilizzati e comprarli in un Lego Store | LDD |

Blender è il famosissimo software open-source per la modellazione 3D, animazione, rendering e post-produzione. E ‘disponibile per tutti i principali sistemi operativi sotto la GNU General Public License. La versione 2.46 include anche sistemi per lasimulazione di stoffa e pelliccia, simulazioni fisici oltre che ombreggiatura, riflessione e rifrazione avanzati, raytraced per ombre morbide, il miglioramento del di rendering, e tanto altro ancora | Blender | Tutorial |

DAZ Studio è una software 3D molto intuitivo, adatto ad utenti di qualsiasi livello, sia principianti che esperti. E’ un software per creare figure in posa e semplici animazioni. Con Daz Studio potete facilmente darvi all’arte digitale utilizzando modelli virtuali di persone, animali, oggetti, veicoli, sfondi e molto altro ancora | DAZ |

Bryce è stato creato per  creare spettacolari paesaggi realistici. La semplice interfaccia semplifica il processo di progettazione rendendolo adatto a principianti e professionisti. E’ possibile realizzare paesaggi come il Grand Canyon, oppure creare città intere, popolarle con persone o qualsiasi altro oggetto presente in libreria. Bryce è ricco di strumenti per il controllo della luce (tramonti, notti di luna piena, pieno giorno) e per “arredare” i vostri scenari con prati e guardini. Per avere gratuitamente il numero di serie, registratevi sul sito | Bryce |

Inkscape è un editor Open Source di grafica vettoriale, con funzionalità simili ad Illustrator, Freehand, CorelDraw ed utilizza il formato file SVG (Scalable Vector Graphics). Ma ha vari formati di esportazione che lo rendono flessibile ed adattabile. Il principale obiettivo di Inkscape è di creare un potente e pratico strumento di disegno completamente compatibile con gli standard XML, SVG e CSS. Inkscape è facile da imparare e potenziare grazie ai vari plugin | InkScape

Autodesk Maya Personal Learning Edition (PLE) è una versione speciale del software Autodesk Maya, che prevede il libero utilizzo di Maya per uso non commerciale. Maya PLE dà la possibilità a studenti e professionisti di settore di utilizzare i suoi strumenti di modellazione ed animazione. Adatto anche a chi si avvicina per la prima volta al mondo della grafica 3d: Maya PLE | Maya | Tutorial |

Se ho scritto qualcosa di sbagliato correggetemi pure… se invece ho dimenticato software che ritenete degni di nota, aggiungeteli come commenti!


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Wario Land su WII: pubblicità geniale!

Dopo una serie di articoli un pò impegnativi, oggi ci rilassiamo parlando di Wii!

Nintendo Wii è  partita pian piano con giochetti come il tennis, poi la boxe, il bowling, poi il fitness… e adesso arriva anche Wario Land!

Wario è uno dei personaggi più famosi della Nintendo, e più che il cugino di Mario Bros è riconosciuto come il nemico (in giapponese warui vuol dire cattivo!).

Ed infatti non tarda a dimostrarsi tale, Wario Land, arriva su WII ed è cattivissimo! Rompe tutto… ma – credetemi – proprio tutto, al punto che durante il trailer su Youtube, ad un certo punto succede l’incredibile…

Guardatela subito, è una pubblicità geniale!

 

 


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Perché i render sono sempre un pò scuri?

[ Vray Tutorial ] – Per i rendering architettonici o di design non c’è niente di meglio di un’immagine luminosa con cui far godere gli occhi dei clienti, capita invece di ritrovarci spesso con rendering troppo scuri.

Eppure basta aprire un “Photoshop qualsiasi” e aumentare la luminosità per vedere magicamente apparire oggetti nascosti nell’oscurità. Cosa vuol dire? Che le informazioni nel rendering ci sono, ma non sono visualizzate con l’adeguata luminosità.

Contrariamente a quanto si pensi, spesso il problema non è dei nostri settaggi, bensì è insito nella periferica che utilizziamo per convertire i dati in immagini: il problema è il monitor!

In termini tecnici: i monitor riproducono immagini lineari secondo una curva di risposta.

In termini pratici: i monitor non ripoducono le immagini così come realmente sono state elaborate, ma le modificano leggermente e non tutti i gradi di luminosità vengono riprodotti adeguatamente: parte di loro si “perde per strada”.

Questa immagine vi chiarirà ogni dubbio:

Il grafico indica che il monitor (rappresentato dalla linea curva) si distanzia dalla linea tratteggiata che sarebbe invece la visualizzazione perfetta, causando una riduzione della luminosità.

Come sistemare le cose? Semplicemente raddrizzando questa curva… o meglio: Linearizzandola , cioè bilanciando il “difetto” del monitor.

Ma prima di affrontare il “come” vediamo ancora un esempio lampante che ci mostri quanto tale correzione sia importante.

La prima immagine è visualizzata normalmente, mentre accanto (senza modificare alcun parametro di rendering) la stessa è stata linearizzata. E’ evidente che i dettagli nella prima immagine ci sono, ma a causa del monitor, non si vedono!

Questo è un problema reale e va risolto.

- – - Come risolvere il Problema

Tutti i software di rendering offrono un sistema semplice per linearizzare la curva di risposta dei monitor. V-ray, ad esempio, è abbastanza evoluto sotto questo punto di vista ed offre una semplice funzione per “rimediare”.

Basta andare nel rollout Vray Frame Buffer e spuntare l’opzione Enable Built-in frame Buffer (1).

Lanciamo il rendering e, appena finito, nella finestra di render attiviamo la funzione Show Corrections Color (2). A questo punto modifichiamo la retta che ci appare (3). Ma in che modo?

Se abbiamo detto che il monitor deforma secondo una curva che tende verso il basso, l’unico modo che abbiamo per controbilanciare questo “difetto” è trasformare questa retta (3) in una curva opposta a quella del monitor. Questo sbilanciamento opposto permetterà una visualizzazione corretta dell’immagine.

In effetti vi basta giocare un pò con le manopole di Curve Color Correction per vedere come cambia l’immagine, portando alla “luce” parti della scena.

Anche Mental Ray e Brazil hanno opzioni simili per correggere la curva di risposta del monitor. Le potete trovare sull’articolo originale (in inglese) a cui questo post è pienamente ispirato:

Ho fatto dei test con una scena da me creata [ Clicca sull'immagine per ingrandire ]

Se volete anche voi “giocare” un pò con questa funzione e capirne più in profondità il funzionamento, scaricate pure la mia scena-test dal link seguente:

Spero che l’articolo sia chiaro per tutti e che e possa tornarvi utile nei vostri lavori.


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Video enhancement, il nuovo volto dell'editing video

[ Tecnologie ] – Alcuni ricercatori dell’Università di Washington Graphics and Imaging Laboratory stanno sviluppando un’interessante applicazione in grado d migliorare significativamente video utilizzando immagini ad alta risoluzione.

In pratica il software “sovrappone” automaticamente informazioni provenienti da foto ad alta risoluzione e” “mappa” le aree corrispondenti del video che necessitano di miglioramenti come incremento della risoluzione, ampliamento della gamma dinamica, illuminazione e mascheramento di zone specifiche.

A differenza dei tradizionali software di effetti visivi (ad esempio, After Effects, Shake, Boujou, ecc), il sistema è completamente automatico e non necessita alcun lavoro manuale da parte degli utenti.

L’attuale grande limitazione è il fatto che si possono gestire solo video di scene statiche (cioè che nel girato non contengono oggetti in movimento), ma – garantiscono i ricercatori – prima o poi anche questo vincolo sarà eliminato.

I risultati sono a dir poco sorprendenti ma i tempi di rendering necessari lo sono ancor di più!! Allo stato attuale per elaborare un solo fotogramma sono necessari 5 minuti di una server farm Linux 5! Ma anche su questo fronte gli sviluppatori sono ottimisti: anche questo sarà migliorato prossimamente.

Vi lascio al video, effettivamente impressionante, che da solo spiega tutto. Certo che per l’editing video si aprono scenari davvero entusiasmanti.

 


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Test cromatico – Quanto sei bravo con i colori?

[ Giochi Grafici ] – Tempo fa vi ho parlato di Kuler, un’applicazione online (gratuita) della Adobe che permette di creare accostamenti di 3 o 4 colori, basandosi su famosi modelli matematici quali accostamento cromatico e complementare.

Ma, soprattutto quando si ha a che fare con i cromatismi, quante volte ci è capitato di essere in disaccordo con i nostri colleghi sul reale colore di un oggetto: è verdino o azzurretto?  Violetto che sfuma nel rosa… o rosa con punte di violetto??

Sicuramente c’è chi è più bravo e chi meno, ma fino ad oggi non era mai stato possibile verificare facilemente questo genere di abilità.

X-rite è un leader mondiale di soluzioni di tecnologia per misurazione, comunicazione e gestione dei colori ed è senza dubbio originale il test che ha ideato e messo online.

Si tratta infatti di un test che permette di misurare la nostra capacità di distinguere i cromatismi! 

Si tratta semplicemente di ordinare 4 file da 22 colori ognuna. In ogni fila il primo e l’ultimo colore sono fissi e fanno da riferimento. Trascinando i box colorati da una parte all’altra della fila bisogna ricomporre la giusta sfumatura. Io ho impiegato circa 5min per completarlo ed ho totalizzato 34 punti.

Non c’è un limite di tempo ed totalizzare “zero” equivale a perf-eeeee-tto! Quindi non mi lamento.. ma voi, quanto riuscite a fare? La seconda volta ho fatto 11… starò imparando?


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Corsi di grafica: commentiamoli insieme

Fabio mi scrive:

purtroppo conosco da poco il vostro sito e devo dire che è molto interessante, capitato a pennello visto che mi trovo in una situazione difficile, ma vengo al dunque.

Vorrei trovare, possibilmente a Roma, un corso di grafica 3d che possa avviarmi ad una carriera nel settore dell’animazione o videoludico, nonostante il mio percorso di studi non abbia niente a che fare col mondo dell’informatica in generale.

Ciò nonostante ho sempre tenuto come hobby e passione quella per programmi come 3ds max e blender. Potreste consigliarmi qualcosa? Indirizzarmi? Io ho trovato solo corsi che non offrivano gran futuro, o da “mutuo”.

Grazie in anticipo

Ringrazio Fabio per i complimenti e per la domanda che mi ha inviato e la trasformo in un articolo al quale spero contribuirete in tanti con le proprie esperienze.

Infatti è già da tempo che volevo rivolgere una domanda a tutti quelli che hanno frequentato un corso di grafica presso qualche struttura: come vi siete trovati? Soddisfatti o non tanto?

Alcuni mesi fa avevo chiesto quali corsi di grafica avete seguito ? E la maggior parte delle risposte (tante!) era di autodidatti, ma adesso vorrei ascoltare le voci di chi ha seguito un “vero” corso di grafica.

Mi farebbe piacere conoscere la struttura che ospitava tale corso ed un giudizio oggettivo. Se vi siete trovati bene fate pure una pubblicità sfegatata alla struttura, al docente … se vi siete trovati male dite pure peste e corna!

Insomma, ditemi tutto sui corsi di grafica che avete seguito!

 


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Salvatore Silipo: un utente 3d studio, over 80!

Un giorno ho ricevuto questa email:

Caro Ciro,
sono un “giovanotto” di 84 anni che ancora si diletta a passare il tempo con 3d Studio Max (ho la versione 8 inglese).

Qualche giorno fà, di punto in bianco, non ha più funzionato il quick render (production) ma solo quello (icona rossa) relativo ad ActiveShade.

Ti sarò molto grato se vorrai darmi un aiuto a risolvere il problema.
Cordialmente, Salvatore

Non ho resistito alla tentazione, ero troppo curioso di conoscere la sua storia, e così gli ho chiesto di raccontarmela!

Qui di seguito Salvatore ci racconta come è arrivato dall’elettronica degli anni ’50 a 3d studio 8!

utente 3ds max

****** SALVATORE NON E’ PIU’ CON NOI
****** << Chi vive di passioni, vive e vivrà sempre. >>

Caro Ciro,
ti racconto un pò il mio strano percorso, sperando di non essere troppo lungo.

Fin da quando ero un giovanotto ho avuto una specie di attrazione verso l’elettronica, tanto che avendo letto una pubblicità dell’ormai sparita (credo!) Scuola Radio Elettra di Torino, mi sono affrettato ad iscrivermi Erano gli anni ’50!! Ricordo che con una piccola rata mensile inviavano le dispense e i materiali necessari per costruire aggeggi vari come radio e altro.

Bisognava costruire da sè le bobine con il filo di rame, fissare i piedini per le valvole grandi quanto una comune lampadina e poi assemblare il tutto su di un supporto di alluminio. Per antenna un pezzo di filo di rame steso nella stanza!!!

Che emozione quando cominciando a girare la manopola della sintonia si udiva quel crac-crac caratteristico delle radio di sessanta anni fa. E poi la prima stazione sintonizzata che trasmetteva qualche programma. >>> Continua


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20 trucchi per Photoshop

[ Tutorial Photoshop ] Le scorciatorie di Photoshop le scorciatoie (shortcuts) più famose sono abbastanza note (anche se non a tutti!) ma di recente ho trovato una serie di “trucchi“,  poco noti ma molto, molto utili!

Ecco tutti per voi un elenco selezionato di “trucchi per Photoshop:

Isolare un livello – Se teniamo premuto il tasto ALT e clicchiamo sull’occhio che indica la visibilità di un livello, otterremo che quello resterà l’unico livello visibile. Un metodo molto veloce se si desidera isolare il livello su cui lavorare.

Ritrovare il cursore – Succede di perdere la visibilità del cursore, specie in immagini molto grandi. Basta preme e rilasciare la barra spaziatrice. Il cursore cambierà per un attimo il suo aspetto, rivelandosi immediatamente.

Copia fusa dei livelli – Se abbiamo alcuni livelli visibili e premiamo CTRL+SHIFT+ALT+E otteremo un ulteriore livello che sarà la fusione di tutti i visibili (eccezionale!)

Apertura degli stili – Abbiamo lavorato con ordine ed abbiamo vari livelli nelle cartelle. Se tali livelli contengono degli stili è un pò noioso quando si è costretti ad aprire il gruppo ed aprire gli stili uno ad uno. Da oggi basterà premere ALT e cliccare sulla freccia accanto il simbolino cartella, per aprire contemporaneamente tutti gli stili.

Indietro nella cronologia – Facendo CTRL+Z andiamo indietro di una operazione, ripetendo l’operazione si ritorna al punto iniziale. Ma premendo ripetutamente CTRL+ALT+Z andremo sempre più indietro nella cronologia.

Qualcosa di nuovo – Facendo doppio clic nello spazio grigio del fondo di photoshop apriremo velocemente un documento, ma se lo facciamo tenendo premuto CTRL creeremo un nuovo documento.

Cambio strumento – Se teniamo premuto il tasto ALT e clicchiamo su uno strumento che contiene delle varianti, vedremo lo strumento cambiare ad ogni clic.

Centro del documento – Questa è più che altro una mossa d’astuzia. Per conoscere il centro dell’immagine basta selezione il livello background e cliccare CTRL+T. In realtà questo strumento serve a trasformare ma possiamo sempre sfruttare la croce che appare al centro ed i righelli per “annotare” il centro (dopodiché, senza fare alcuna modifica, clicchiamo ESC).

Zoom controllati – Se desideriamo zoomare l’immagine al massimo possibile, ma in modo che sia sempre interamente contenuta nello schermo premiamo CTRL+0. Se invece – da qualunque % di zoom – vogliamo riportarla al 100% basta premere CTRL+ALT+0

- – - NUOVE – - -

Copia immagine al centro: Per copiare un’immagine in un’altra, ottenendo così 2 layer sovrapposti, basta tenere premuto SHIFT e trascinare l’immagine nell’altra. L’immagine trascinata sarà così collocata esattamente al centro. Naturalmente immagini con le stesse dimensioni risulteranno perfettamente sovrapposte.


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Fai una domanda, ma anche una risposta!

Come molti avrete notato, sulla barra laterale destra, è presente da un mesetto la possibilità di inviare domande tramite Fai una domanda.

Da qualche giorno è disponibile un nuovo modo di “vivere” 3d blog: Rispondi ad una domanda.

Le domande degli utenti saranno pubblicate in pagine separate, accessibile dalla barra di navigazione a destra, ed aperte alle risposte di quanti volessero contribuire con le proprie risposte.

L’autore del commento che reputerò più utile sarà riconosciuto come l’autore della pagina ed a fine articolo saranno visibili il nome e l’eventuale link dell’autore.

–> Domande presenti: (3) – Vedi a lato  <–


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    Google Chrome – un browser targato Google

    google chome

    E’ uscito da poche ore Google Chrome così non mi faccio scappare l’occasione di essere uno dei primi blog in italia ad annunciarne il rilascio ufficiale (seppure in fase di prova) del primo browser targato Google.

    In questi anni Google ci ha abituato a tantissimi nuovi progetti, alcuni estremamente innovativi e rivoluzionari, altri (pochi per la verità) fallimentari, ma la maggior parte ormai entrati nell’uso quotidiano di tanti utenti in tutto il mondo.

    Ma la cosa più interessante per noi appassionati è che anche la sfera “grafica” è coinvolta, attraverso vari progetti, che sono:

    • Scketchup  - Software di modellazione 3d
    • Google earth – Che integra intere città in 3d, anche texturizzate
    • Picasa - Programma di fotoritocco base e archiviazione immagini
    • opzione Street View in Google Maps

    Sono tutti prodotti gratuiti(!) ed oggi è il turno di Google Chrome: la percezione che ho di questo nuovo prodotto è, almeno per ora, molto positiva!

    La home page include in automatico i siti che più frequentemente visitiamo, a lato c’è una particolare casella di ricerca che “pesca” direttamente nelle nostra cronologia… e tante altre funzioni che protrete approfondire su Google Chrome (pag. ufficiale).

    Alcuni sostengono che uno dei motivi principali legati alla sua uscita è che il prossimo Internet Explorer “minaccerebbe” di avere opzioni per evitare la pubblicazione di annunci “Google Adsense”.

    Mah, la trovata sarebbe a mio avviso, improbabile quanto bizzarra. E chissà se non si tratti solo virtual-gossip… fatto sta che Google Chrome è nato, è qui… ed ha anche una grafica semplice ed elegante.

    Piccola curiosità: sapete come si chiama tecnicamente l’operazione che fa un browser nel tradurre il codice html nelle pagine che vediamo? Rendering!

    Ebbene sì, si chiama rendering… quindi un pò – in fondo – ci riguarda davvero!


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