Archive for giugno, 2007
Come dare volume alla luce con Vray per Rhino?
Ricky mi scrive chiedendomi:
Ciao Ciro sono un giovane architetto di Napoli ed avevo una domanda da farti: poichè utilizzo per la modellazione rhino 4.0 e come motore per i rendering Vray mi chiedevo in che modo posso dare volume alla luce per rendere i fasci di luce visibili per immagini più realistiche.
Ti ringrazio in anticipo per la tua dritta.
La prima immagine che mi viene in mente leggendo “dare volume alla luce” è stata la buona, vecchia, cara funzione Volume Light che si trova nel pannello Rendering -> Environement -> Atmophere -> Volume Light… di 3ds studio Max, funzione che ebbi la gioia di scoprire proprio grazie a 3DS Max 2, un vecchio/ottimo manuale della Apogeo, e che fa riferimento al motore di rendering Scanline.
Ho detto “vecchia funzione” un pò di proposito, in quanto l’utilizzo delle luci volumetriche è stato molto presente nei rendering di quale anno fa, non che adesso non si utilizzi più… non intendevo dire questo! Ma sicuramente meno di prima, forse è proprio per questo che non è possibile fare una cosa del genere direttamente con il motore V-ray, come mi chiedevi.
Sicuramente in postproduzione, magari con Photoshop, la cosa diventa facile e veloce da realizzare. A tal proposito ricordo un tutorial apparso tempo fa sul sito Evermotion
Ti lascio il link sperando di esserti stato d’aiuto.
C’è un punto sul quale la penso diversamente, per cui vi lascio una domanda: fino a che punto un fascio luminoso dà più fotorealismo?
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PSD manager: compositing con Photoshop
Visto che l’articolo dedicato allo script PSD2Mat è così tanto piaciuto, soprattutto per la possibilità che offre di ottimizzare i tempi, sono certo che non passerà indifferente Pds Manager!
Psd Manger è un Plugin prodotto dalla Cebas per 3d studio Max/Viz che permette di esportare i vari layer del proprio rendering direttamente in formato Pds, pronto ad essere manipolato con Photoshop.
Situazione classica. Avete renderizzato l’immagine per layer: Diffuse, specular, refractions, reflecions, magari avete qualche maschera per oggetti specifici ecc ecc.. Se si tratta di un’animazione probabilmente questi layer saranno destinati ad After Effects, Combustion, Shake ed altri del genere.
Ma se si tratta di una still image (immagine fissa) allora è possibile anche utilizzare il nostro amico Photoshop, e con PSD Manager non bisognerà più creare la “pila” di livelli manualmente, ci penserà lui ad esportarli tutti e creare il file Psd utile!!
Quanto altro tempo guadagnato! Quando ieri ne ho parlato con il mio caro amico/collega Gabriele, ne era davvero entusiasta… e lui di compositing ne capisce! – Ringraziamento pubblico -
Se a qualcuno non è chiaro quanto sia potente il Layer Rendering cosinglio di dare un’occhiata a questo Spazzolino 3d compositato… dopo sarà tutto più chiaro.
Psd Manager è prodotto dalla Cebas ed è disponibile al pubblico al prezzo di 125€
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Creare un materiale 3ds con Photoshop

RDG PSD2Mat è uno script che mette in collegamento Adobe PhotoShop e Autodesk 3D Studio MAX.
Il suddetto script è in grado di trasformare un file psd, fatto di vari livelli, in un materiale per 3d studio max utilizzando proprio i precedenti livelli di Photoshop.
Situazione tipo: Avete una texture e la lavorate in Photoshop. Non appena siete soddisfatti create un nuovo livello e preparate la vostra mappa di bumping. Poi ancora un nuovo livello per la mappa di riflessione e così via.
Ma dopo sarete costretti, com’è sempre stato, a caricare nei vari slot, le texture una ad una. Se volete risparmiarvi questo tedioso lavoro ecco lo Script di Max che fa per voi! – A proposito, avete visto questi videotutorial sul maxscript?
Con RDG-PSD2Mat basta creare un file in Photoshop con i vari livelli recanti gli stessi nomi dello slot che rappresentano. Dunque avrete un livello diffuse, uno reflections, bump ecc.. avviate lo script e magicamente ogni livello finirà nello slot relativo, risparmiando un bel pò di tempo e lavoro.
Lo script funziona con Scanline, VRay, Brazil e Mental Ray: non resta che scaricarlo ed aggiungerlo tra gli strumenti utili!
Se volete vedere come funziona, in questa pagina trovate anche un piccolo videotutorial.
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The Embassy e Citroen Runner
Questi fantastici fotogrammi che vedete a destra non sono tratti dal prossimo film Transformers, ma è l’ultima fatica della The Embassy – Canada – società prodruttrice di effetti speciali.. ricordate lo spot della Yucon?
Dopo aver prodotto il primissimo spot della Citroen C4, quello in cui si vedeva l’auto ballare, The Embassy Vfx torna alla carica con Citroen Runner, un capolavoro di Computer Grafica che non passa inosservato agli occhi degli appassionati!
A quanto mi scrive Charlie Bradbury – produzione TheEmbassy – il loro studio si avvale della tecnologia di Luxology’s Modo, utilizzano Motion Capture per ogni animazione che viene poi messa a punto con Lightwave.
Attualmente stanno preparando del materiale per una nota rivista di Computer Grafica e non appena sarà pronto mi invieranno qualcosa da gustare tutti insieme.. slurp!!
Purtroppo – ahimè – niente making off per ora dato che sono nel pieno di un nuovo progetto..
Il video che state per vedere mi pare che non vada ancora in onda in italia, per cui non mi resta che lasciarvi ai link:
- The Embassy Vfx – Sito ufficiale
Trovate sulla sinistra Citroen Running e Citroen Running – Director’s Cut - Citroen C4 Runner – Schermo più ampio ( ma con meno dettaglio )
In attesa di Embassy, se volete farvi due risate, eccovi alcune parodie sulla C4…
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Test con Reactor usando i Biped come cavie!

Sì, questi pupazzetti viola con una palla verde tra le costole sono due poveri Biped – di 3d studio max – utilizzate come cavie, allo scopo di testare i valori impostati sul Plug in Reactor > Guarda il video!
Volendo essere proprio precisi, non è il Biped del modulo Charater Animation ma è il Ragdoll del Plugin di animazione 3d: CAT.
Ho trovato questo video un mese fa e mi ha molto divertito, per cui ve lo propongo ma non senza darvi qualche dritta su come si possibile realizzare un esercizio simile: tutto sta nel conoscere un pò Reactor.
Per chi in passato si è trovato ad utilizzarlo per animare un tessuto che si poggia su un tavolo o una coperta su di un letto avrà notato che è piuttosto macchinoso: troppi paramentri, troppi oggetti e controlli. Infatti per simulazioni di tessuti è meglio utilizzare direttamente il modificatore Cloth o l’ottimo plugin gratuito della Chaosgroup: Simcloth.
Con Reactor invece è possibile un ampia gamma di simulazioni dinamiche ( = ampia gamma di parametri!), incluse quelle dedicate alle quattroruote con oggetti come Toycar o CarWheel.
Per chi volesse lanciarsi nell’apprendimento di questo strumento ecco alcune risorse:
- Vari Tutorial su Reactor
- Videotutorial su Reactor: gli argomenti sono Rigid-Body, Soft-Body, Cloth, Wind, Water.
- La guida ufficiale di 3d studio max!
Non dimentichiamo che l’esperto in simulazioni dinamiche è una vera e propria figura professionale all’interno dell’industria della computer grafica.
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Settare il materiale "Diamante" con V-ray

Caustiche o non caustiche, questo è il problema??
Se settare una scena che valorizzi la presenza delle caustiche è davvero un problema, niente di più facile che trovare un videotutorial che ci illustri come fare, no?
Già qualche post fa avevo citato il Blog dell’amico Tensun.. a proposito, fortuna che le immagini sono uguali in tutto il mondo, dato che il blog è interamente scritto in Cinese!
Nel post precedente Tensun, attraverso un altro videotutorial, ci spiegava come regolare i settaggi del plugin Fume Fx, adesso ci aiuta con le caustiche di Vray con tanto di videotutorial e scena da scaricare.
Nel video trovate qualche spunto sull’utilizzo della riflessione/rifrazione, sull’utilizzo della spunta fresnel e della mappa di Falloff. Certamente molti conoscono a menadito queste opzioni, altri un pò meno… chi vuole imparare o ripassare ha qui un nuovo videoturial.
Buona visione.
Se sei interessato ad altro materiale educativo su V-ray visita la categoria: V-ray Tutorial
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Elimina le "fleshate" dalle tue foto in 30 secondi!
Tutorial Photoshop – Come eliminare velocemente quelle fastidiose flashate!

Spesso accade che foto molto simpatiche, magari scattate con amici, con qualche bella fanciulla.. o peggio ancora con qualche bel divo del cinema, siano rovinate dalle antipatiche macchie bianchissime sulla pelle, causate dall’utilizzo del flash.
Con Adobe Photoshop e questa facile e velocissima tecnica potrete migliorare le vostre foto in 30 secondi!
Lasciate che vi mostri come fare.. e vedrete quant’è profonda la tana del bianconiglio!
1. Aprite la vostra foto, duplicate il livello ed applicate i seguenti filtri::
—> Filter > Noise > Dust & Scratches
(Radius: 8 pixels, Threshold: 0 levels)
e successivamente…
—> Filter > Blur > Gaussian Blur
(Radius: 8 pixels)
Otterrete un’immagine simile a questa.
2.
Aggiungete una Maschera e riempitela di color nero
Impostate il paramento opacity al 50%
3. Selezionate lo strumento Brush, scegliete il colore bianco per dipingere e impostate il parametro Hardness a 0%
4.
Selezionate la maschera, quindi scegliete la grandezza di pennello più adatta ed iniziate a dipigere sulle parti bruciate dal flash… e le vedrete magicamente sparire!
Il mio micro-fast-simple tutorial finisce qui, ma lasciate che vi dia qualche altro piccolo suggerimento:
- Mai dipingere sui lineamenti – tipo il contorno delle labbra o del naso
– Finita l’opera, modificate l’opacità del livello per trovare il valore perfetto
– Potete usare questa stessa tecnica per rendere perfetta la pelle del viso
Vedrete la vostra foto migliorata in 30 secondi!!!
- Se ti piace questo Tutorial memorizza i miei Feeds e dai un’occhiata a quest’altro mio tutorial: Vetri con Photoshop!
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Da SolidWorks a 3d Studio Max con nPower
[ nPower ] Da qualche mese la nPower Software ha messo in commercio SolidWorksToMax, un nuovo potente plugin appartente alla famiglia dei “Translator“, sempre prodotti dalla nPower.
Il nuovo translator faciliterà la vita a chi, avendo il disegno nativo in SolidWorks, vuole avvalersi di altri mezzi, ad esempio motori di rendering alternativi, per completare il proprio lavoro in 3d studio max.
Passare il modello da un software ad un altro è da sempre un dramma: dati persi, curve alterate, passaggi attraverso formati intermedi dove succede di tutto… è questo il punto cruciale su cui fa leva il plugin: niente più formati “universali” (e problematici!) ma un unico, potente e funzionale plugin per trasferire il modello intatto da SolidWorks a 3d Studio Max.
Il prodotto è commercializzato al costo di 1495$, una spesa che val la pena fare, quando si ha spesso a che fare con problematiche legate a questo tipo di “trasferimento”, se si vuole migliorare il proprio workflow.
Chi mi legge sa che ho una predilezione per i prodotti nPower, li trovo versatili e potenti… e se, come ho fatto io, guardate tutti i videotutorial che na nPower ha a disposizione sul proprio sito non avrete dubbi su quanto dico!
- Altri dettagli su SolidWorksToMax (video e testo in Inglese)
- I video che amo tanto di Power Nurbs!
Per chi volesse approfondire ecco altre mie recensioni sulla nPower Software
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Maxwell Render: dai 1 materiale e ne prendi 1500!

[ Maxwell Render ] – Regala un materiale già settato e scaricane 1500 in un sol colpo è l’ultima idea, partita proprio oggi 13 giugno, dalla community di Maxwell Render che si occupa della Gallery.
Devo dire che MxM Gallery di Maxwell Render mi ha sempre colpito perché è stata la prima, se non erro, ad offrire la possibilità ai propri utenti, di scaricare gratuitamente tutti i materiali che si desiderano… con tanto di votazioni e classifiche! Probabilmente (questa è un’idea tutta mia) per guadagnare un pò di terreno verso i suoi inossidabili e maturi concorrenti come V-ray e Mental-Ray.
Tornando al “dai 1, prendi 1500″, gli utenti Maxwell avranno, per una settimana, la possibilità di creare un materiale e quindi scaricarne 1500 in una volta sola…
Come? Uploadando il proprio materiale e seguendo il link che verrà mandato via e-mail.
Un’ottima occasione per crescere tutti insieme… e poi? Che si farà di tutti questi nuovi materiali?? Magari un “dai 1 e prendi 10.000″! Affretatevi.. termine ultimo 20 giugno 2007!!
- Visita: MxM Gallery- Maxwell Render
Per saperne di più sul motore di renderig Maxwell puoi leggere anche:
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Space Time, e anche il browser è 3d.

Con l’arrivo di Windows Vista, che prevede la possibilità di aprire cartelle in uno spazio tridimensionale (ma non chiedetemi di più!) , qualcuno ha pensato che fosse il momento di sfogliare il web in 3d: ed ecco che arriva Space Time!
Non appena letta la notizia, colto da morbosa curiosità, non ho esitato 2 secondi a scaricarlo ed installarlo: installazione pratica e veloce.
In due parole Space Time permette di navigare, generando per ogni sito che apriamo, una scheda, creando una sorta di serie di Slide… come fossero delle foto in sequenza.
Se per una tipica navigazione non offre nulla di eccezionale, mi sembra simpatico come mezzo per sfogliare le immagini presenti in rete! Infatti, le caratteristiche più gustone di Space Time sono proprio queste: ricerca di immagini su Google oppure su Flickr, ricerca offerte su ebay, il tutto sempre tramite immagini.
Questo aspetto del progetto Space Time mi è piaciuto! Non credo lo userò tutti i giorni… ma sfogliare il web come fosse un album di fotografie la trovo una simpatica alternativa al classico modo di navigare.
- Per maggiori dettagli: Space time: un browser in 3D
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