Archive for settembre, 2006
Render grass – Simulare un prato

Molte volte capita di dover renderizzare un prato in primo piano. In casi del genere non basta la solita texture grass.jpg o il materiale fornito da 3d studio, ma bisogna creare una vero prato in 3d. Il modificatore hair and fur è uno strumento eccezionale per ottenere rapidamente ottimi risultati.
Vi consiglio questo tutorial di Philippe Le Miere alla fine del quale troverete anche la scena iniziale e finale disponibili al download.
- Tutorial: Render grass
Aggiungi un Commento
Tutorial di modellazione – Rhinoceros
Vi propongo un tutorial molto ben fatto presente su treddi.com
La modellazione proposta è quella nell’immagine, il software utilizzato è Rhinoceros (per gli amici Rhino). Tale software è esclusivamente dedicato alla modellazione Nurbs. Diversamente dalla modellazione poligonale, che permette di modellare manipolando dei veritici, la modellazione Nurbs fa uso di superfici generate matematicamente a partire da curve generatrici. Ciò permette di ottenere modelli perfetti, anche se meno flessibili alle modifiche.
Per modellazione di oggetti prodotti industrialmente le Nurbs sono sicuramente le più indicate. (Per visualizzare il tutorial bisogna essere registrati)
- Tutorial: Modellazione di una bottiglia di Ketchup
Aggiungi un Commento
The Chubb-Chubbs

The Chubb-Chubbs è un simpaticissimo cortometraggio realizzato nel 2002 dalla Imageworks (della Sony Pictures), il loro primo lavoro interamente in CG (Computer Graphic). Ha vinto svariati premi per cui, anche se non proprio in tempo ve ,lo propongo: notevole soprattutto dal punto di vista del Charactering.
- Sito ufficiale di Chubb-Chubbs
- The Chubb-Chubbs (English version)
- The Chubb-Chubbs (Version Française)
La versione Italiana pare non esista, comunque è comprensibile e divertente!
Aggiungi un Commento
Auto Appear – script for 3d studio max
Avete mai avuto la necessità di far apparire degli oggetti in successione? Non so, una serie di sedie, di travi, di sfere… A me una volta è capitato di dover fare apparire un filare di alberi. Erano tantissimi e fui costretto ad animare i canali di opacità uno ad uno per ottenere l’effetto. Quando un giorno un mio collega mi ha detto che aveva programmato uno script ad hoc per realizzare in pochissmi clic l’apparizione in successione di una serie di oggetti, agendo proprio sull’opacity di ogni singolo.
-
Ecco a cosa può tornarci utile AUTO-APPEAR!
Il funzionamento è molto semplice: Selezionare gli oggetti e cliccare GO! L’animazione è fatta. Per stabilire l’intervallo e la sfumatura basta agire su pause e crossfade. L’origine della generazione può essere controllata creando un oggetto nominato ‘origine‘, e l’animazione si propagherà verso l’esterno partendo dalla nuova origine.
(vedi immagine)
-
Far partire lo script è davvero semplicissimo: basta aprire 3d studio max e trascinare il file auto-appear.ms in una delle viewport.
Lo script è stato realizzato, nonché gratuitamente messo a disposizione, dal carissimo amico/collega Roberto Roccazzella.
- Download script: Auto-Appear [di Roberto Roccazzella]
- Biografia/curriculum di Roberto Roccazzella
Aggiungi un Commento - 2 inseriti
"Ambient Occlusion" – cos'è e come si usa.
L’Ambient Occlusion è una tecnica utilizzata nell’ambito della Grafica 3d che aiuta a dare realismo alla scena simulando l’attenuazione della luce uno un ambiente chiuso. Il suo punto di forza è la velocità, per questo motivo, specie nelle animazioni, viene utilizzata al posto della Global illumination: più accurata ma molto più esigente in termini di tempo. In parole povere si renderizza un’immagine in chiaro/scuro e poi viene sommata all’immagine ancora piatta, senza l’effetto di alcuna luce.
In gergo si dice che l’ambient occlusion viene utilizzata per essere “compositata”.
Un esempio chiarirà in breve quanto appena detto.

E’ una funzione supportata da vari motori di render: Mental ray, Blender, V-ray 1.5, Renderman..
Cerca informazioni precise su come utilizzarla nella guida del tuo software.
Per approfondire l’argomento:
Aggiungi un Commento - 1 già inserito
Mondo sempre più 3d con Google Earth

Google ha acquistato il software Sketch-up ne stiamo vedendo davvero delle belle! A parte il fatto che Sketch-up è diventato un software gratuito (a chi non fa piacere!) tante sono le novità che hanno toccato Google Earth.
Sul sito di Sketchup vi è un’apposita sezione: 3d Warehouse, da cui è possibile scaricare una serie di modelli 3d di varie costruzioni di tutto il mondo, realizzate appunto con Sketch-up. Questi modelli possono essere scaricati e visualizzati su Google Earth 4 (l’ultima versione). L’immagine allegata mostra un esempio del City Hall di San Francisco.
Per vederne l’effetto vai alla pagina del City hall di S. Francisco e clicca l’opzione View in Google Earth 4
Se ti interessa il software scarica qui gratuitamente > Sketch-up
Buon divertimento.
Se vuoi leggere una panoramica sull’argomento leggi: Google Earth e le sue funzioni
( installazione Google sky )
Aggiungi un Commento - 1 già inserito
Animusic – 3d animation

Se non avete mai sentito parlare di Animusic fino ad oggi è arrivato il momento di sapere di cosa si tratta. E’ un progetto della Animusic – Computer Animated Music e si tratta di una serie di cortometraggi in cui elementi di ogni tipo, da personaggi stilizzati a palline animate, si muovono percuotendo vari strumenti ed oggetti: In una parola “suonando”.
Si tratta di video che hanno fatto il giro del mondo, dalla CNN che in uno dei suoi serivizi disse che non si sera mai visto nulla di simile. In effetti è la stessa impressione che ne ho ricevuto quando li ho visti per la prima volta! La famosa rivista internazionale 3dworld ha premiato il cortometraggio “Pipe dream” tra i migliori 50 mai realizzati. Premi andati solo a grandi produzioni come The Matrix, Toy Story, Star Wars o ai più celebri videogame del pianeta come Doom, Tomb Rider o Myst.
I volumi editi fino ad oggi sono due, vi lascio qui di seguito alcuni link dove godervi lo spettacolo.
- Animusic – Pipe Dream
- Animusic – Acustic Curves
- Animusic – Stick Figures
- Animusic 2 – Resonant Chamber
Per ulteriori approfondimenti leggi questa > Recensione su Animusic.
Aggiungi un Commento
Volto fotorealistico: Rendering o Realtà?
Si sa che su www.cgsociety.org appaiono fra i più pregevoli lavori 3d del mondo, ma non mi era mai capitato di imbattermi in un volto modellato in 3d con tale impressionante fotorealismo. Vi lascio dei link per ammirare sia il lavoro finale che il work in progress. L’autore dice che è stato fatto solo come una semplice sfida tra amici…. non c’è che dire: Stupefacente! (anche l’attrice reale però! ^^)
Ormai, sempre più spesso capita di vedere lavori e chiedersi: Rendering o Realtà?
- Final work (Qui si possono vedere anche altri lavori dell’autore)
- Work in progress – Molto interessante per le fasi di produzione
L’autore è indonesiano e si chiama Max Edwin Wahyudi e quella ritratta è la bellissima attrice Coreana Song Hye Kyo.
La modellazione è stata eseguita con Z-Brush mentre il Rendering con 3d studio max + Mental Ray.
Aggiungi un Commento
Il modificatore Morpher – videotutorial
Daniel Martinez Lara ha da poco reso disponibile sul proprio sito un nuovo video tutorial. Lo scopo è mostrare, in 3d studio, come utilizzare il modificatore Morpher per gestire le espressioni di un personaggio.
Altri video tutorial sono presenti e liberamente scaricabili. Il primo tratta di conversione di un 3ds max Biped in un Bones Ring, il secondo dell’animazione multipla con Maya.
- I video sono liberamente scaricabili al sito www.pepe-school-land.com
Entra e subito in alto sulla destra scegli Nuevo videotutorial
In questo articolo si parla di:
videotutorial, 3d studio max, maya, grafica 3d
Aggiungi un Commento
Archinteriors n.4 – 3d models, rendering

E’ uscita la nuova collezione della Evermotion n. 4.
Le scene presenti sono sempre di qualità impeccabile.
Le produzione è ottimizzata per 3d studio max 7 o superiori e tutte le versioni di v-ray a partire dalla 1.47.03. Come già detto in un post precedente, oltre ad essere utilizzate per lavori specifici, sono un ottimo punto di riferimento per capire come gli esperti di interior renderings impostano e settano luci e parametri in base a differenti scene e tipi di illuminazioni. Un ottimo libro di studio.
- Link diretto: Archinteriors 4
Aggiungi un Commento







